OSPEDALE DI CASERTA come Sodoma. “Aspetto da un anno le analisi gratis per tutta la mia famiglia, non voglio pagare il ticket”. SQUALLORE TOTALE

9 Agosto 2019 - 14:50

CASERTA – Ci sono dei passi nelle ordinanze emesse dall’autorità giudiziaria non direttamente connesse alle contestazioni formulate nei confronti degli indagati. Neanche però si tratta di notizie insignificanti, perchè permettono comunque al giudice di formulare delle valutazioni di tipo ambientale che lo sostengono nel momento in cui deve decidere se applicare misure cautelari che limitano la libertà personale degli appena citati indagati e quali tra queste misure applicare.

Noi abbiamo scritto, occupandoci dell’ordinanza sulle malefatte del laboratorio di analisi dell’ospedale civile di Caserta, del blitz dei carabinieri del Nas, avvenuto nel maggio 2017. Abbiamo trattato l’argomento partendo dai dati fondamentali di ciò che quell’azione di polizia giudiziaria produsse in termini di sequestri, di possibili mezzi di prova. Insomma, ci siamo già occupati dell’aspetto più importante, concreto dell’iniziativa dei Nas.

Certe ordinanze, però, ti danno la possibilità di raccontare ciò che succede sulla scena, ma anche ciò che succede fuori dalla scena, il cosiddetto dietro alle quinte. Mentre i carabinieri perquisivano tutto il perquisibile, facendo aprire le buste di plastica contenenti provette raccolte nelle case di persone a cui veniva garantito il privilegio di ottenere un’analisi gratis senza passare per le regole del servizio sanitario nazionale, attorno a quelle stanze succedeva di tutto e di più. E questo dimostra, a proposito di fatti che un giudice non può non valutare nel suo ragionamento che conduce alle decisioni riguardanti i titoli cautelari, la capillarità del sistema illegale.

Tanto diffuso, tanto univocamente praticato da neutralizzare, da farlo spostare dalla percezione del bene e del male. Dopo anni in cui le cose avevano sempre funzionato così, quei carabinieri diventavano come una sorta di secchiata di acqua fredda gettata in faccia ad infermieri, operatori, parenti, affini e consanguinei. E’ la presenza delle divise che crea lo sconcerto e ricollega i comportamenti al filo funzionale di una colpa avvertita, di un reato che si sta compiendo.

Perchè fino ad allora gli imbrogli non erano più percepiti come tali. L’uso comune e costante di quei metodi li aveva fatti diventare regola accettata e dunque scivolata fuori dalla percezione del male.

Elena Esposito, tecnico di laboratorio, riavutasi dallo shock, corre nel bagno, non sapendo che la sua conversazione telefonica è intercettata; da lì come fanno quelli presi improvvisamente con le mani nel sacco, parte l’allarme. “Il reparto è pieno di carabinieri“, questo Elena Esposito, su cui onestamente andrebbe compiuta anche una valutazione di ordine etico professionale, al di la del codice penale, riferisce alla biologa Annalisa Leardi, moglie dell’attuale consigliere provinciale Gianluigi Santillo, anche lei, al di la dell’avviso di garanzia che l’ha colpita, deludente, molto deludente sul piano dell’etica comportamentale.

La Leardi, a sua volta si rivolge ad uno dei vertici criminali del sistema, a quell’Angelina Grillo che proprio ieri si è vista confermare dal tribunale del Riesame il provvedimento di custodia cautelare in carcere, parimenti ai coniugi Costanzo che invece resteranno, com’è stato sin dall’inizio, agli arresti domiciliari. A quel punto è allarme rosso: Angelina Grillo avverte tutti affinchè non portino altre provette, altre sacche. Viene chiamato Pasquale Manna, che con la Grillo ha avuto sempre un rapporto di grande cordialità. Poi, “Mimmo e Gabriella“. Enrico, invece, “non risponde“, Enzo risolve la questione defilandosi alla grande e avvertendo che prenderà “una giornata di ferie“.

Insomma, un gran vociare tra persone tutte consapevoli che in quel reparto venivano compiuti ogni giorno illegalità, tra persone che però, consideravano queste cose normali, anzi, validamente attuabili. Ciò, ripetiamo, al di la del discrimine dell’essere iscritto o meno nel registro degli indagati.

Ma una botta di allegria subentra sempre nelle vicende serie. E tutto sommato è meglio così perchè la vita va vissuta sempre con equilibrio e ogni fatto grave, drammatico, riprovevole non deve mai essere valutato utilizzando l’estremismo di una severità fatta anche di durezza dialettica ed espositiva.

E così capita che Mario Palmiero non ne vuol proprio sapere di fare marcia indietro. Lui, così dice espressamente, in una telefonata intercettata presumibilmente al telefono fisso del laboratorio, che lo collega prima alla solita Angelina Grillo, poi a Maddalena Schioppa, cioè a colei che qualche mese dopo avrebbe sostituito Angelo Costanzo quando questi, compreso di essere pesantemente sotto inchiesta avrebbe lasciato la guida dell’unità operativa complessa di Patologia Clinica.

Non ne vuole sapere. Lui aspetta da un anno per le analisi di tutta la sua famiglia, non uno mancante, ma proprio di tutta. “Eh ho capito però che maronn posso andare a pagare tre quattro cento euro perchè io non sono esente tiket” . 

Ora noi non sappiamo se Maddalena Schioppa continua ad avere un ruolo apicale all’interno di questo reparto. Se è così, ripetiamo per l’ennesima volta, al di la del discrimine dell’avviso di garanzia, al di la di quello che poi ha potuto anche spiegare ai carabinieri nei mesi successivi collaborando con le indagini, il suo atteggiamento è complice e sicuramente non compatibile con l’esercizio di un impegno professionale in quello specifico reparto.

 

QUI SOTTO ALCUNI STRALCI DELL’ORDINANZA

Esposito Elena si preoccupa di avvisare la GRILLO che i Carabinieri hanno sorpreso “Giggino”  (DIOMAIUTO Luigi) con dei prelievi, invitando la sua interlocutrice a non portare “piaceri” in ospedale, a conferma del fatto che si trattava di una pratica diffusa, compiuta nella consapevolezza di molti.

A distanza di qualche minuto la GRILLO avvisa TELESCO Vincenzo, LEARDI Annalisa e tale Gabriella di quanto appena appreso, invitandoli ad osservare opportune cautele per occultare i loro illeciti: Questo il testo delle conversazioni di interesse.

    • Conversazione n. 20, del 30/05/2017, delle ore 07:25:13, intercettata sull’utenza nr. 38xxxx0 (RIT 785/17) intestata ed utilizzata da Telesco Vincenzo relativa ad una chiamata intercorsa tra la stessa e l’utenza telefonica nr. 33xxxx11 intestata ed utilizzata da Grillo Angelina avente il seguente SUNTO: “Angelina Grillo avvisa Telesco Vincenzo dei CC in ospedale. Telesco risponde: qual’è il problema. La Grillo dice a Telesco che i CC hanno beccato tale Diomaiuto con i piaceri in mano (NDR prelievi di conoscenti per fare analisi gratis)”
      • conversazione n. 43, del 30/05/2017, delle ore 07:32:10, intercettata sull’utenza nr. 32xxxxx75 (RIT 784/17) intestata alla ditta Omnia Medica p.iva 02344200619 nella persona di Leardi Annalisa ed utilizzata dalla stessa Leardi Annalisa relativa ad una chiamata intercorsa tra la stessa e l’utenza telefonica nr. 33xxxx1 intestata ed utilizzata da Grillo Angelina avente il seguente SUNTO: “Grillo Angelina chiama Annalisa Leardi e le racconta il fatto dei CC al laboratorio e del fatto dei piaceri”

      Hanno un tono molto preoccupato

      Annalisa: Angela…

      Angelina: Stanno i carabinieri nel laboratorio

      Annalisa: Angela

      Angelina: Oh, stanno i carabinieri nel laboratorio

      Annalisa: Perchè?…

      Annalisa: mi ha chiamata Elena dal bagno ha detto che tremava tutta

      Angelina: stanno i Carabinieri perché?

      Angelina: non si sa, Elena non riusciva più a parlare vogliono sapere chi fa gli ordini…e ha detto stiamop pini di carabinieri. Hanno acchiappato (Ndr preso) Diomaiuto con dei piaceri

      Annalisa: aaeeehh

      Angelina:Eh, e ora non lo so stiamo correndo tutti quanti….perchè Enzo l’ho chiamato e mi ha detto, no io prendo la giornata di ferie, –omissis—io sto andando, Pasquale Manna sta correndo, ho provato a chiamare ad Enrico e non risponde ho avvisato a Mimmo e Gabriella ed adesso sto avvisando te

      Annalisa: madonna mia

      Angelina: eh, l’ultimo giorno, oggi è l’ultimo giorno

      Annalisa: io mi sto asciugando i capelli e vengo

      Angelina: chi ci stava a fare la notte con Elena? Elena non capiva niente. Angelaaa, io pensavo che fosse uno scherzo, ho detto Elena non scherzare

      Annalisa: stava Elena –incomprensibile (forse Grimaldelli) – a fare la notte di Casillo

      Angelina: ah, si

      Annalisa: e forse ci stava Biscotto

      Angelina:no Elena Esposito, Elena Esposito con lei, ha detto stiamo pieni di Carabinieri qui

      Annalisa: mannaggia la miseria,

      Angelina:ora ho detto a Gabriella, Gabriella avvisa il primario

      Annalisa:ma il primario è stato avvisato?

      Angelina:io non ho capito, penso di si, penso di si, ha detto io ho dovuto dire che dovevo fare la pipì per chiamarti

      Annalisa: questa è quella stronza prima che se ne andava

      Angelina:si, si, si, si

      Annalisa: sarò cattiva ma questo ho pensato

      Angelina: si, si tutti, oggi è l’ultimo giorno, perché stava troppo serena –omissis—  te l’ho detto hanno acchiappato a Dioamaiuti con i piaceri

      Annalisa: Diomaiuti che ha fatto?

      Angelina: teneva i piaceri, hanno acchiappato a Diomaiuti, ho detto a Gabriele appena arriva mi deve avvisare

      Annalisa: quello oltretutto è un cretino, appena parla, appena apre la bocca chissa che fa combinare fuori

      Angelina: Diomaiuto?

      Annalisa: eh

      Angelina: quallo adesso questa è la paura, perché si è trovato proprio lui, quello se inizia a sfilare la corona (Ndr se inizia a parlare con i Carabinieri)

      Annalisa: ehh

      Angelina: a chi si trova davanti

      Annalisa: aspetta mi stanno chiamando, fammi vedere

      Angelina: fammi sapere Annalisa

       

      • conversazione n. 56, del 30/05/2017, delle ore 07:30:03, durata 0:01:04 intercettata sull’utenza nr. 33xxxx11 (RIT 786/17) intestata ed utilizzata da GRILLO Angelina, relativa ad una chiamata intercorsa tra la stessa e l’utenza telefonica nr. 08xxxx, intestata a Manna Filomena, nata a Napoli il 10.12.1958, residente a Caserta alla via Arno, 19, in uso a Gabriella n.m.i. .

        

      Gabriella da identificare: Pronto?

      Angelina GRILLO : Gabri

      Gabriella da identificare: Oh che è successo?

      Grillo: Ci sono i Carabinieri nel laboratorio

      Gabriella da identificare: E perchè?

      Grillo: E senti mi ha chiamato Elena tutta tremolante mi ha detto Angela stiamo pieni di Carabinieri ha detto che vogliono chi fa gli ordini, dice che sono andati anche a casa di Costanzo hanno preso a Diomaiuto con i piaceri, in mano, con delle provette in mano ha detto vedi di venire presto….

      Gabriella da identificare: Ok (inc)

      Grillo: la prima ho chiamato già…la prima persona devo avvisare Gabriella ho chiamato Pasquale Manna

      Gabriella da identificare: ok devo telefonare a Luciano che quello ora mi mandava i prelievi questa mattina

      Grillo: E

      Gabriella da identificare: Ok…….omissis……

       

      La scoperta dei piaceri nella disponibilità dell’infermiere DIOMAIUTO genera una serie di preoccupazione tra le addette in servizio al Laboratorio ospedaliero, timorose che costui, una volta scoperto, potesse parlare rivelando tutte le analoghe condotte criminose compiute dagli altri dipendenti del reparto. A riprova di quanto sopra evidenziato, si riportano le seguenti conversazioni:

      • conversazione n. 60, del 30/05/2017, delle ore 07:38:17, durata 0:01:46 intercettata sull’utenza nr. 3xxxxx11 (RIT 786/17) intestata ed utilizzata da GRILLO Angelina, relativa ad una chiamata intercorsa tra la stessa e l’utenza telefonica nr. 3xxxxx6 intestata ed utilizzata da Rita Greco.

         Grillo: Rita…

      Rita GRECO: Ma tu mi hai chiamata?

      Grillo: Si stanno i Carabinieri al laboratorio

      Rita GRECO: perchè

      Grillo: dice che c’è ne sono un sacco hanno acchiappato (preso) a Diomaiuto con i piaceri in mano...e Elena (incomprensibile).…

       

      conversazione n. 46, del 30/05/2017, delle ore 07:43:21, intercettata sull’utenza nr. 3xxxx75 (RIT 784/17) intestata alla ditta Omnia Medica p.iva 02344200619 nella persona di Leardi Annalisa ed utilizzata dalla stessa Leardi Annalisa.

      SUNTO: Angela e Rita parlano del controllo in corso da parte dei Carabinieri. Le due ritengono che il controllo sia stato richiesto da una loro collega, a causa del dissenso con Costanzo Angelo, che porrebbe in essere delle condotte criminose con i timbri della struttura.

      Rita: Anna, ti hanno chiamato?

      Annalsia: si, si

      Rita: dice che non rispondevi

      Annalsia: no, ho trovato la chiamata di Angela, ho capito che era importante

      Rita: pure io ho detto, qualcosa è successo

      Annalsia: io sto scendendo, mi dispiace devo dire la verità

      Rita: questa è quella stronza, comunque

      Annalsia:Rosaria?

      Rita:Si mi dispiace però devo dire al verità

      Annalsia: Guarda che perfidia l’ultimo giorno

      Rita: Eh adessoincomprensibledenunciamola per quello che fa con i timbri e tutto, adesso ti faccio vedere, mo ti faccio vedere (Ndr è a conoscenza di qualche falso che è disposta a denunciare per ripicca)

      Annalsia: Se è lei si…quelle stanno le carte ci stanno è

      Rita: Ci stanno? Ok ok

      Annalsia:Ok ciao.

      • conversazione n. 68, del 30/05/2017, delle ore 07:49:43, durata 0:02:37 intercettata sull’utenza nr. 3xxxxx11 (RIT 786/17) intestata ed utilizzata da GRILLO Angelina, relativa ad una chiamata intercorsa tra la stessa e l’utenza telefonica nr. 3xxxx60 intestata ed utilizzata da Telesco Vincenzo .

         Telesco: Uhe

      Grillo: Oh  (inc..).. con il primario?

      Telesco: Non mi ha risposto proprio..

      Grillo: Non ti ha risposto?

      Telesco: No ho capito ma stanno a casa di Angelo COSTANZO?

      Grillo: Non ho capito Enzo…ti giuro perchè Elena non riusciva, balbettava non ho capito se ha detto ho avvisato Costanzo o stanno a casa… non ho capito Enzo non ho capito…non lo so

      Telesco: Angela noi illeciti non ne abbiamo fatti quindi il problema non lo teniamo

      Grillo: No figurati. ora Mimmo ha detto ma mica è meglio che mi chiami….ho detto Mimmo ma che teniamo da nascondere…ora l’unica paura è che se hanno preso a Giggino (NDR Luigi DIOMAIUTO) ahe sfila la corona

      Telesco: Sfila la corona di che?

      Grillo: E le stronzate che dice e questo è…..

      • conversazione n. 85, del 30/05/2017, delle ore 08:25:17, durata 0:01:39 intercettata sull’utenza nr. 3xxxxx11 (RIT 786/17) intestata ed utilizzata da GRILLO Angelina, relativa ad una chiamata intercorsa tra la stessa e l’utenza telefonica nr. 33xxxx6 intestata ed utilizzata da Rita Greco.

        

      Rita GRECO: Angela

      Grillo: O Rita allora?

      Rita GRECO: e niente ti identificano, si prendono i dati…omissis

      Rita GRECO: Ora stanno controllando il sistema informatico questa è quella cosa che ci disse tanto tempo fa Sandro CIOTTI ti ricordi?

      Grillo: E

      Rita GRECO: e quindi questo è .. vanno a vedere i campioni accettati io spero!!!

      Grillo: e dove stanno cioè sul quale su tutti i computer?

      Rita GRECO: No ora stanno alle urgenze e poi iniziano a muoversi un po nelle stanze qua ancora non sono scesi mi sa che stanno pure da Angelo

      Grillo: A casa sua?

      Rita GRECO: Si si

      Grillo: e perchè poi (inc..)

      Rita GRECO: Se tiene documenti cose hai capito, quello è per altre cose se per caso gare appalti… cose… hai capito

      Grillo: E

      Rita GRECO: Va beh

      omissis….

      Grillo: Io ora la mia paura ora sto decidendo in macchina

      Rita GRECO: eh

      Grillo: Se questi dicono apri la porta io non lo so i documenti che tiene Enzo se devo aprire oppure devo dire che non ho le chiavi non lo

      Rita GRECO: questo no te lo so dire

      Grillo: sulla mia scrivania ci può stare qualche piacere stampato però niente di più….

      omissis

       

      Dalla precedente conversazione traspare che GRILLO Angelina è preoccupata per qualche documento compromettente che possa tenere TELESCO Vincenzo (il quale ha la scrivania nel suo stesso ufficio) relativamente alle gare d’appalto.

      Una volta giunta in Ospedale, la GRILLO con un espediente riesce a recuperare alcuni documenti compromettenti; in particolare, la donna contatta il suo amico TORRE Giuseppe e gli dà appuntamento all’esterno del laboratorio, in modo da potergli consegnare dei documenti da conservare:

      • Giuseppe avente il seguente SUNTO: “Angelina Grillo chiama Giuseppe per dargli della documentazione che lui gli deve conservare. I due si vedranno al bar

       

      • conversazione n. 137, del 30/05/2017, delle ore 12:34:42, intercettata sull’utenza nr. 3xxxxx011 (RIT 786/17) intestata ed utilizzata da GRILLO Angelina, relativa ad una chiamata intercorsa tra la stessa e l’utenza telefonica nr. 38xxxxx3 in uso a Torre Giuseppe avente il seguente SUNTO: “I due si stanno vedendo al bar

       

      A conferma dell’esistenza di una prassi radicata relativa all’effettuazione di analisi in violazione delle procedure si riporta la seguente conversazione, in cui tale Mario Palmiero pretende di eseguire le analisi per tutta la sua famiglia presso il laboratorio ospedaliero, incontrando, ma solo in questa circostanza, il rifiuto da parte sia della GRILLO che della nuova responsabile del laboratorio, dott.ssa SCHIOPPA, succeduta al COSTANZO dopo il collocamento in pensione di quest’ultimo.

      • conversazione n. 911, del 8/06/2017, delle ore 10:41:30, durata 0:05:05 intercettata sull’utenza nr. 33xxxx11 (RIT 786/17) intestata ed utilizzata da GRILLO Angelina, relativa ad una chiamata intercorsa tra la stessa e l’utenza telefonica nr. 3xxxx057, intestata ed in uso a Palmiero Mario, nato a Lusciano il 26.6.1951, ivi residente alla via Perla n. 29

       omissis….

      Mario PALMIERO: Mercoledì posso venire?

      Grillo: Mario senti qua almeno noi non li facciamo più…non è cosa non li facciamo più i piaceri perchè sono venuti i NAS

      Mario PALMIERO: Ed io cosa devo fare non mi controllo da un anno io mia moglie e i miei figli non vengo mercoledì?

      Grillo: tu tua moglie e i tuoi figli e Mario vieni qua parliamo qua…

      Mario PALMIERO: Sono quattro prelievi eh

      Grillo: Sono quattro prelievi e no Mario e non lo so io personalmente lo sai….non li facciamo abbiamo chiuso per tutti perchè alla fine non possiamo perdere un posto di fatica (lavoro) per un collega o per qualcun’ altro

      Mario PALMIERO: Che maronn (che madonna) io è un anno che non vengo posso mai ad andare a pagare.. insomma

      Grillo: Ho capito che è un anno che non vieni

      Mario PALMIERO: che Maronn è un anno che non vengo darei fastidio tutti i giorni come gli altri…è giusto un anno che non vengo….eh

      Grillo: Mario tu quando vieni vai a parlare con la dottoressa Schioppa, parla con lei e ti fai autorizzare dalla dottoressa Schioppa…

      Mario PALMIERO: Faccio i prelievi

      Grillo: E fatti autorizzare dalla dottoressa Schioppa

      Mario PALMIERO: eee perchè che maronn mi faccio…eee dopo un anno io ogni anno una volta vengo

      Grillo: Mario ho capito tu vieni parla con al dottoressa Schioppa e ti fai autorizzare

      Mario PALMIERO: e mercoledì posso venire?

      Grillo: e me lo dici a me se puoi venire? devi parlare con la dottoressa Schioppa

      Mario PALMIERO: E non c’è l’ho il numero di telefono….

      (Al MINUTO 021.2 Angela passa a Mario una donna)

      Donna: Mario 

      Mario PALMIERO: Eh

      Donna: noi abbiamo tagliato i viveri a tutti perchè è una settimana che sono venuti i NAS e ci hanno sequestrato tutto quindi non stiamo facendo piaceri a nessuno manco ai figli nostri capito?

      Mario PALMIERO: Io vi sto dicendo sono io personalmente e mia moglie

      Donna: Mario hanno sequestrato i miei personali, i miei personali, poi vieni parla con la dottoressa SCHIOPPA però può essere anche una venuta inutile…..

      Mario Palmiero: ee fa che faccio i prelievi e poi li getto?

      Donna: e perciò

      Mario Palmiero: eeee

      Donna: aspetta un attimo..

      ….omissis…..

      Donna: Mario secondo me non è cosa perchè secondo me non è cosa noi ci rifiutiamo di farli ma tutti indistintamente, Mario hai capito? Siamo nei guai

      Mario Palmiero: Eh Gabriella ho capito però che maronn posso andare a pagare tre quattro cento euro perchè io non sono esente tiket

      Donna forse Gabriella: Mario ma noi cosa ci possiamo fare?

      omissis….

      al Minuto 03.41 la donna (gabriella) gli passa la dottoressa SCHIOPPA

      Schioppa: Uhe Mario

      Mario Palmiero: Dottoressa Schioppa io non vengo da un anno io non sono il tipo che da fastidio continuamente e tutto il resto appresso

      Schioppa: Pronto’

      Mario Palmiero: Se è possibile pronto eee

      Schioppa: Mario

      Mario Palmiero: se è possibile

      Schioppa: Mario Mario

      Mario Palmiero: io sono il tipo che non do fastidio

      Schioppa: lo so lo so hai ragione però in questo momento non possiamo fare diversamente pensa che io neanche quelli di mai figlio sto portando hai capito

      Mario Palmiero: ma io

      Schioppa: stiamo sotto controllo Mario non possiamo fare niente non me ne volere però non possiamo fare niente…

      Mario Palmiero: E come devo fare devo andare a pagare tre quattro cento euro di prelievi insomma

      Schioppa: Perchè tre quatto cento euro?

      Mario Palmiero: EEE scusami ma mi devo fare un controllo generale io a ricetta il medico scrive otto analisi hai capito?