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Palpeggiava le giovani atlete durante le visite, medico sportivo respinge le accuse

20 Settembre 2022 - 16:22

Il professionista si è difeso dinanzi al giudice respingendo le accuse

SAN MARCO EVANGELISTA – Tutto sarebbe rientrato nella sfera medica. Così si è difeso dinanzi al gip Pasquale D’Angelo, del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, P.C., 69enne medico sportivo di San Marco Evangelista, accusato di  violenza sessuale aggravata in danno di minorenni.

Due giorni fa la polizia di Stato di Caserta ha eseguito l’ordinanza con la quale al 69enne è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Il provvedimento è stato adottato all’esito di un’indagine, coordinata da questa Procura e condotta dalla Squadra Mobile di Caserta, che ha permesso di raccogliere plurimi elementi indiziari, fatta salva la presunzione di innocenza fino alla sentenza irrevocabile, a carico di C.P., il quale, in occasione delle visite effettuate presso il suo studio da ragazze minorenni per ottenere il rilascio di certificati di sana e robusta costituzione per l’attività sportiva agonistica, avrebbe commesso abusi sessuali, consistiti in palpeggiamenti reiterati su seno, glutei e genitali.

In particolare, nel corso dell’attività investigativa, sono stati ricostruiti almeno cinque episodi di violenza sessuale perpetrati in danno di altrettante vittime tra l’ottobre ed il dicembre 2021.

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia il professionista ha spiegato che “sì potevano esserci state delle palpate ma che nulla avevano a che vedere con l’erotismo. Tutto è rientrato nella sfera medica”.

Eppure l’attività investigativa degli uomini della Squadra Mobile casertana partita da varie segnalazioni concernenti i comportamenti lascivi del medico in tre mesi d’indagine (ottobre/dicembre 2021) ha consentito di ricostruire ben 5 episodi di violenza.