L’APPELLO. “Perché non si socializza?”. Marito e moglie 90enni lasciano un messaggio nel palazzo. E i condomini organizzano una cena per stare insieme
19 Luglio 2026 - 12:30
Poche parole scritte su un foglio sono bastate per far sì che un gruppo di condomini si interrogasse sull’importanza dei valori umani e sulla necessità di non lasciare indietro nessuno
TEVEROLA (Federica Borrelli) – Questa è una storia di buon vicinato, di solidarietà tra condomini che sanno riconoscere quando è arrivato il momento di tendere una mano a chi rischia di sentirsi più solo. Ed è quella nata tra le mura di un palazzo del Parco Verde di Teverola, dove un messaggio affisso sulla bacheca condominiale ha innescato un vero e proprio tam-tam tra i residenti, intenti a scoprire l’identità del mittente.
Nell’immediato si sono fatte avanti le ipotesi più disparate: c’è chi ha pensato a una provocazione, chi a uno scherzo, perfino al gesto di un malintenzionato. Nessuno, però, aveva inizialmente guardato al di là del proprio naso, cogliendo il significato profondo di quel messaggio e il bisogno che si celava dietro quelle parole, scritte in rosso e a caratteri maiuscoli.
Solo in un secondo momento, facendo mente locale, il vicinato si è però ricordato di una coppia di anziani sulla novantina e, in particolare, di un signore che già durante le riunioni dedicate ai lavori dello stabile aveva lanciato a voce un appello molto simile a quello comparso in bacheca: “Ricordatevi ogni tanto di bussare alle porte delle persone anziane, chiedete loro come stanno”.
Quel ricordo, quell’intuizione, ha spinto i condomini coscienziosi a fare un passo indietro e ad ammettere che, talvolta, presi dalle incombenze quotidiane, si rischia di smarrire la bussola dei rapporti umani. Così, invece di ignorare l’invito lanciato dalla coppia di anziani, hanno deciso di accogliere a braccia aperte l’opportunità di riscoprire il valore della compagnia, dell’ascolto e dell’importanza di far sentire l’altro visto e parte di un gruppo.
Una riflessione che ha portato gli stessi residenti a organizzare, nelle prossime settimane, una cena tutti insieme.
