CASERTA. I lavoratori del cantiere del Policlinico potrebbero finire in cassa integrazione

CASERTA (red.cro.) – Potrebbe essere ad una svolta positiva la situazione del Policlinico di CASERTA, infrastruttura da 160 milioni di euro in corso di realizzazione – la prima pietra fu posta quindici anni fa – i cui lavori sono fermi ormai da mesi per i problemi finanziari della societa’ costruttrice, Condotte Spa, da agosto in amministrazione straordinaria dopo aver rischiato il fallimento; una situazione che si sta ripercuotendo sui 67 lavoratori, tra operai e amministrativi, da mesi senza stipendio.

Il 31 ottobre scorso il Ministero dello Sviluppo Economico ha infatti emesso il decreto che “attrae” nella procedura di amministrazione straordinaria il Consorzio che sta costruendo il Policlinico, denominato Concorsu e posseduto al 99% da Condotte; fino ad ora il Consorzio era rimasto fuori dalla procedura, e cio’ non aveva permesso ai lavoratori che stanno realizzando il Policlinico di percepire gli stipendi (ne e’ arrivato appena uno su sette) semplicemente perche’ formalmente non erano dipendenti di Condotte, ma appunto di Concorsu.

L’attrazione del Consorzio nell’amministrazione straordinaria dovrebbe dunque sbloccare l’impasse che si era venuta a creare in questi mesi, con Condotte che non aveva fondi, e comunque non poteva trasferirli a Concorsu, e dall’altro i proprietari-committenti dell’opera, l‘Universita’ Luigi Vanvitelli e la Regione Campania, che hanno chiuso i rubinetti in attesa di capire come sarebbe andata a finire la vicenda.

Lo scenario piu’ probabile adesso e’ che i lavoratori del Policlinico andranno in cassa integrazione fin quando i tre Commissari nominati dal governo, che gestiscono Condotte, non avranno firmato i contratti con fornitori e subappaltatori, facendo ripartire la filiera e il cantiere.