S.MARIA C.V. Delitto perfetto: ufficiale il Project Financing del cimitero. La ditta di Gricignano incasserà 15 milioni di euro, il Comune 1 e 250mila

18 Novembre 2020 - 19:22

SANTA MARIA C.V. – Con determina n. 245 del 17 novembre 2020 a firma del dirigente del settore tecnico Lavori Pubblici e Manutenzione, l’architetto Gennaro Riccio, è stata chiusa la partita sulla questione Project Financing per l’affidamento in concessione del servizio lampade votive nel cimitero sammaritano.
Lasciamo ai posteri l’ardua sentenza su quella che – da tre anni ormai – a noi di CasertaCe é sempre apparsa un’operazione di maggiore tornaconto da parte di una società privata rispetto ad una minore utilità per la comunità sammaritana. in poche parole, un’operazione che produce uno squilibrio tra i vantaggi dell’imprenditore di Gricignano di Aversa e quelli, pochi e costosissimi, ad appannaggio dei cittadini.

Che sia Giat Impianti o PinkoPalla a gestire in esclusiva il servizio per venticinque anni poco conta, la questione è prettamente di opportunità e convenienza economica relativa ad un progetto di finanza applicato ad un settore particolarmente e tradizionalmente delicato qual è il cimitero comunale che – per certe particolari attitudini speculative – é caratterizzato da parecchie analogie e similitudini con quello dei rifiuti.
La nostra posizione in merito é sempre stata questa e la ribadiamo: la cifra annuale di incasso per l’impresa privata vincitrice di 600.000 euro é sproporzionatissima rispetto ai circa 50.000 euro annui che riceverà l’ente comunale. Se poi il tutto é moltiplicato per i 25 anni di affidamento la disparità finanziaria appare ancora più evidente e abnorme: 15 milioni di euro intascati dal privato rispetto a 1 milione e 250 mila circa per il comune.
Ribadito il concetto su questa che per noi è un’operazione totalmente esterna alla sfera degli interessi pubblici. Una partita giocata tra l’azienda, i politici e i dirigenti che governano la città. Su questo terreno, evidentemente, gli equilibri sono stati trovati, ma questo, ripetiamo, nulla c’entra con l’interesse dei cittadini.