S.MARIA C.V. Francesco Marino, capo di Fi nominato da De Siano: “Pronto a fare un passo indietro. Ma il partito ritrovi la dignità di un’opposizione a un governo di sinistra”

27 Giugno 2020 - 18:29

COMUNICATO STAMPA

 

S.MARIA CAPUA VETERE – Dopo avere letto di provvedimenti politico/amministrativi che non ci sono, appare giusto, oggi, fare un po’ di legittima informazione.

In politica, per il rispetto dovuto ai cittadini, bisogna essere onesti e chiari.
Questo è l’unico modo che permette agli elettori di fare le proprie scelte nella più ampia consapevolezza.

I fatti.
Il coordinamento regionale di F.I. , nella persona dell’on. De Siano, ha nominato segretario del partito cittadino il sottoscritto arch. Franco Marino.
Di contro il coordinatore provinciale del partito , Magliocca, non condividendone la scelta, ha espresso i suoi apprezzamenti per la mia nomina a presidente ( forse del circolo cittadino) di F.I.
Un dato è pacifico è stata mistificata la realtà.
Il Presidente della Provincia e coordinatore provinciale di F.I., comunicato stampa alla mano, confermando la carica di segretario cittadino del partito all’avv. Russo, ha completamente stravolto la verità dei fatti, traendo in inganno i propri elettori.
Non volendo entrare nel merito delle scelte politiche operate dal coordinamento regionale e delle motivazioni che hanno indotto l’on. De Siano ad optare per la scelta del sottoscritto, si ritiene opportuno, comunque, ricordare ai nostri concittadini, attraverso un piccolo sforzo di memoria, quali siano state, ad oggi, le scelte politiche ed amministrative operate dagli attuali rappresentanti cittadini di F.I..
Da una foto apparsa in rete si vedono alcune persone felicemente ritrattie tutte abbracciate e nel più totale disprezzo delle regole a tutela del contagio da ‘covid’, un attuale consigliere comunale, un assessore ed altri signori che si sono distinti per il sostegno apportato all’attuale amministrazione cittadina di estrazione comunista.
Senza volere fare la morale a nessuno o esprimere giudizi sulla coerenza politica di chi, rappresentando un partito ispirato a valori laici e liberali di destra, si è schierato a sostegno di una giunta di stampo massimalista, ritengo necessario ai fini di una valutazione del loro operato amministrativo e di un corretto giudizio politico, rilevarne le iniziative intraprese in favore della città.
Pure andando a spulciare tutte gli atti del Consiglio Comunale, però, purtroppo, non si riscontra alcuna attività istituzionale posta in essere da F.I. , nemmeno un piccolo o insignificante intervento.
Assenza assoluta.
I signori che oggi guidano l’amministrazione comunale che è sostenuta anche dal voto del Consigliere comunale di F.I., ricordiamolo, sono gli stessi che, tra l’altro, hanno permesso che il Centro Di Raccolta dei rifiuti fosse collocato non solo all’interno del nostro territorio comunale ma addirittura a pochissimi metri dal centro cittadino, che nonostante questo sito più volte abbia dato motivo di essere ‘attenzionato’ mai hanno provveduto ad eliminarne le disfunzioni, che mai hanno dimostrato di avere a cuore la sorte del nostro Ospedale Melorio ( donato alla città dei nostri padri e primo nosocomio in provincia di Caserta), che non tutelano la sicurezza pubblica e quella privata, che non attuano la raccolta dei rifiuti con criteri di logica pertinenza (mantenendo però al massimo le aliquote di pagamento delle tasse a ciò preposte), e che hanno reso la viabilità cittadina pari a quella di Bagdad appena bombardata.
L’operato dei signori ritratti in foto ( la consigliera Viscardo e il neo assessore De Riso e l’ex assessore Di Vilio) purtroppo, si è limitato ‘all’alzata di mano’ in consiglio e in Giunta comunale, nessuno di loro essendosi distinto attraverso un’ iniziativa che, anche solo in piccola parte, fosse destinata a risollevare i problemi della nostra amata e martoriata città.
L’anonimato assoluto.
Non esiste sul territorio un circolo di partito, non c’è un gruppo politico di F.I. all’interno del Consiglio Comunale, mai un’iniziativa politica di carattere nazionale patrocinata dal partito è stata sponsorizzata sul territorio al fine di stimolare la sensibilità dell’elettorato.
Numeri alla mano , F.I. non ha mai avuto una “dèbàcle” pari a quella riscontrata durante l’ultima tornata elettorale comunale.
E’ dunque più che plausibile, sebbene non ce ne sia la controprova, che l’on. De Siano, al momento di operare la sua scelta politica a tutela del partito e della città, soffermandosi a valutare i risultati prodotti dagli attuali rappresentati locali, abbia deciso di consentire al suo partito di uscire dall’anonimato.
Siamo, dunque, ad una svolta politica ed amministrativa voluta dai vertici del partito che, probabilmente, valutando pari a zero l’attuale visibilità di F.I. a S. Maria C.V., hanno deciso di rispolverare la ‘politica del territorio’ e svincolare il simbolo da logiche solo ed esclusivamente personalistiche.
Ritengo, allora, che i vertici di F.I. stanchi di osservare i propri rappresentanti locali appiattiti alla volontà di un’amministrazione comunista, abbiano voluto, dopo tanti anni di anonimato, dare una spinta propulsiva ai propri valori di partito per testimoniare la volontà di risollevare le sorti di una cittadina ormai allo stremo e continuamente mortificata dalla cattiva gestione amministrativa.
Queste scelte, purtroppo, trovano l’ostracismo di chi ha interessi diversi da quelli strettamente legati alla crescita elettorale e che utilizzano il partito come uno strumento aziendale, perennemente attenti al P.I.L. ed ai suoi derivati.
Da parte mia, nel ringraziare i vertici provinciali per la carica conferitami – seppur a mia totale insaputa – devo precisare che potrei anche accettare una diversa collocazione nel partito rispetto alla nomina ricevuta dai vertici regionali, e ciò però solo ed esclusivamente nell’interesse dell’unità del partito locale e a patto che venga messa in campo, finalmente, una seria attività di partito sul territorio
Attività che non può prescindere dall’apertura di un circolo di F.I. nella città e, soprattutto dalla costituzione in consiglio comunale di un gruppo di F.I. che operi una opposizione, netta ed intransigente rispetto all’attuale maggioranza di governo cittadino.
L’ambiguità, che ha allontanato inostri militanti, deve trasformarsi in coerenza e chiarezza.
Solo in questo modo potremo riavvicinarci al nostro elettorato.
L’idea di uno Stato laico, liberale e democratico è in netto contrasto con quella dell’attaccamento alla poltrona.
Sono state le nostre idee a permettere al partito di diventare una forza di maggioranza, abbandonare i nostri valori è stato un suicidio elettorale.
Bisogna allora ‘invertire la rotta’ e riprendere il dialogo con i cittadini rescindendo ogni legame con politiche basate sui favoritismi e sul tornaconto personale.

Arch. Francesco Marino