Animali tratti in salvo dai carabinieri della provincia di Caserta

CASERTA – In questi giorni è stata posta in essere una campagna di controlli volti alla prevenzione e

repressione dei reati in danno della fauna protetta autoctona, esotica ed in via di estinzione
(C.I.T.E.S.), sul territorio delle province di Caserta e Napoli, da parte dei Carabinieri
Forestali appartenenti al Reparto Operativo S.O.A.R.D.A. (Sezione Operativa
Antibracconaggio e Reati in Danno degli Animali) di Roma, del Nucleo CITES di Napoli, e
della Stazione Carabinieri Forestale di Marcianise.


In comune di Recale (CE), presso l’abitazione di un privato, in cui è stata accertata la
detenzione dei seguenti esemplari vivi di fauna protetta senza le prescritte
documentazioni giustificative: nr. 18 esemplari di diverse specie di fauna protetta; nr.
14 tartarughe Hermanni, nr. 4 Civette, nr. 1 Cornacchia e nr. 1 Assiolo, affidati al centro
recupero animali selvatici “Frullone” dell’ASL NA1.

Tutti gli anzidetti esemplari sono stati sottoposti a sequestro per il delitto di ricettazione e
per detenzione non autorizzata di fauna e specie protette dalla convenzione sul
commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione (C.I.T.E.S.),

firmata a Washington il 3 marzo 1973;