Studentessa affetta da disturbi dell’apprendimento bocciata al test di Medicina. Il Tar le dà ragione: può ripetere la prova

22 Gennaio 2020 - 18:16

CASERTA – Il Tar del lazio ha ritenuto corretto il ricorso presentato dall’avvocato Pasquale Marotta, in difesa di una studente casertana. Affetta da Dsa, la giovane era stata esclusa dalla graduatoria della Facoltà di Medicina, dopo non aver superato i test dell’Università Vanvitelli. La studentessa aveva richiesto, visto il particolare disturbo da cui è afflitta, ma non ottenuto, di potersi avvalere degli ausili prescritti dalla legge durante la prova di ammissione al corso di laurea in lingua inglese. La richiesta era stata invitata all’Università tramite due raccomandate.

Queste raccomandate sono poi state utilizzate dall’avvocato Marotta per il rciorso dinanzi alla Terza Sezione del Tar Lazio, che ha emesso una ordinanza con la quale ha disposto la ripetizione della prova della ricorrente secondo i termini stabiliti.