TEANO. Il progetto di riqualificazione della Via Francigena rischia di sfumare. Palmiero all’amministrazione: “Non perdete un’altra opportunità”

25 Novembre 2021 - 10:00

TEANO (Pietro De Biasio) I recenti smottamenti che hanno interessato Via Adriana ci impongono una riflessione sul progetto di riqualificazione della Via Francigena che rischia di sfumare per “l’inerzia e la superficialità” dell’Amministrazione Comunale. È tranchant il giudizio di Nicola Palmiero consigliere di opposizione e protagonista durante la sua breve permanenza in maggioranza insieme al mondo delle associazioni dell’aggiudicazione dell’importante finanziamento. Ma andiamo per ordine.

Quando il GAL ci comunicò con la firma della DICA, scrive in una nota il consigliere Palmiero, l’aggiudicazione del finanziamento, invitai la maggioranza a portare a termine quanto avviato con la realizzazione dell’opera che dovrà essere necessariamente ultimata agli inizi del 2022 pena perdita del finanziamento”. Il tratto si candida ad essere volano per il rilancio turistico della nostra città e i flussi di pellegrini lo dimostrano. Un’occasione di sviluppo per il territorio in particolar modo per i borghi che attraversa (Fontanelle e Casamostra ndr) che soffrono di un drastico spopolamento e che hanno accolto con entusiasmo l’idea del “turismo lento”.

E proprio su questo punto si concentrano le accuse del consigliere: “Ad oggi di quella opportunità strappata con i denti e che era solo l’inizio di un percorso a cui dare seguito si è perso traccia. Nessun atto è stato prodotto dalla maggioranza che lasci presagire ad un epilogo positivo, malgrado diverse sollecitazioni del sottoscritto e del mondo delle associazioni. La vicenda preoccupa ulteriormente se si pensa che parte del tracciato è stato interessato da una rovinosa frana”. Un intervento regionale in somma urgenza del 29/01/2020 e un ulteriore stanziamento per i danni arrecati dagli eventi metereologici in Via Olivella avrebbe dovuto risanare alcune criticità.

Sono passati due anni e gli interventi non sono stati mai realizzati a causa dell’inerzia dell’amministrazione D’Andrea, aggiunge Palmiero, malgrado i fondi a disposizione che probabilmente rischiano di essere persi. Questo rischia di compromettere il destino del finanziamento, rispetto al quale i tempi sono già tragicamente esigui per il completamento dell’opera. Infatti, sarà necessaria una richiesta di proroga per poter eseguire i lavori, oltre alla necessità di avanzare anche una istanza di variante sul tracciato per l’impossibilità di operare su parte di esso a causa dei danni determinati dalla frana. Il rischio di un rigetto che possa compromettere il finanziamento è reale, quando si aveva tempo e mezzi a disposizione per condurre a buon fine la procedura”. Parole che rafforzano tutta l’insoddisfazione del consigliere che conclude la sua attenta disamina con un appello: “A tal fine avendo a cuore questo progetto per le importanti potenzialità che ne derivano, invito la maggioranza a non distrarsi nelle dinamiche che da troppo tempo la caratterizzano e di dedicarsi anche alle cose serie, malgrado i fatti dimostrano una chiara ma drammatica inadeguatezza”. Ora, oltre la beffa per lo smottamento, si rischia di perdere anche questo importante finanziamento.