RIFIUTI. Ci scrive Beniamino Sabbatino: “La nostra Win Ecology pulita, superate le interdittive”. La risposta di CasertaCe: “Abbiamo raccontato una storia, rispettando giudici e prefetture. Perchè eliminare Saba?”

Riceviamo e pubblichiamo (in ritardo, ci scusiamo) la nota del legale della famiglia Sabbatino. Un ottimo punto di partenza il rispetto della posizione altrui, ma ovviamente un giornale ha l’obiettivo di informare, spiegare, un’azienda vuole dare l’immagine migliore possibile di sé. E a volte le due cose non coincidono

LA NOTA. Ecco come Giovanni Zannini continua a comandare tutto, ma proprio tutto nella politica casertana. Le elezioni le ha gestite direttamente. A questo punto fatelo tornare a MONDRGAONE tanto è lo stesso

Prima di parlare della solita cattiva politica abbiamo dedicato qualche riga politica a qualche timido segno di speranza sortito dal voto del cambiamento arrivato da San Nicola, San Marco Evangelista e Casagiove. Ora veniamo alle dolenti note: a caso di Stanislao Supino si aggiunge quello della presenza stabile e incisiva del suo amico giuglianese Giovanni Botta in tutta la campagna elettorale di Trentola Ducenta con tanto di candidatura di Michele Mauriello amico del cuore suo e dello stesso Zannini. Ma questo solo per citare i due esempi più eclatanti perché ci sono altre 4 o 5 situazioni in cui è evidente che lui abbia trasmesso ordini, direttive ben precise su come muoversi ai suoi candidati a sindaco, tutti, naturalmente, felici e vincenti

TRENTOLA. Il Viminale, dopo aver ripartito i seggi fino all’anno scorso, applicando alla lettera il Tuel, ora scopre che nel 2022 il Consiglio di Stato aveva ribaltato e stravolto la norma sul premio di maggioranza. Vicenda da portare alla Corte Costituzionale

Guardando e riguardando la pagina folle della ripartizione dei seggi a Trentola, dove le liste del candidato perdente Griffo hanno superato il 50%, ci siamo accorti che c’era un asterisco. Ma allora l’ex sindaco di Marcianise Trombetta, che ha vinto a un anno di distanza da questo pronunciamento, ha il diritto di denunciare il Ministero dell’Interno che nel 2023 costituì a Marcianise un consiglio comunale con il metodo dell’anatra zoppa in applicazione dell’articolo 73, comma 10, del Tuel. Insomma, il Consiglio di Stato non interpreta più le norme ma si è trasformato in legislatore. Ecco perché alla Consulta esiste un margine per ribaltare tutto, dato che non ci risulta che il Parlamento abbia mai modificato il citato articolo 73