Rubano una pala meccanica, l’imprenditore se la mette nel capanno: “ma non sapevo fosse un furto”
29 Novembre 2019 - 14:50

CELLOLE (g.v.) – L’imprenditore, difeso dall’avvocato Giovanni Zannini, condannato a 2 anni di reclusione, con l’accusa di ricettazione, ha sempre dichiarato la non conoscenza della provenienza delittuosa di quella pala meccanica, rubata a dei suoi pari e portata poi nel capanno di sua proprietà. Ma il giudice Maisto del tribunale Santa Maria Capua Vetere, però, non gli ha creduto, condannandolo a 2 anni. Le parti lese si sono costituite parti civili con l’avvocato Salvatore Piccolo