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Senza un avviso pubblico, tanto per dirne una. Ecco il nuovo che avanza

6 Aprile 2018 - 00:00

MARCIANISE (Maria Concetta Varletta) – Un fatto, tanti legittimi interrogativi.

Partiamo dal primo: domani mattina si terrà a Marcianise, nel Palazzo della Cultura di via Duomo, la conferenza stampa di presentazione del nuovo “Distretto musicale di Marcianise”.

Si tratta, in sostanza, di una sede distaccata del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” che verrà ospitata (pare a titolo gratuito, ma verificheremo) nell’edificio comunale di via San Giuliano che ha ospitato la sede del Giudice di Pace fino a pochi anni fa.

Saranno presenti il sindaco dimissionario di Marcianise, il presidente del Conservatorio Aniello Cerrato, il direttore dello stesso Conservatorio Imma Battista e il presidente della Regione Vincenzo De Luca.

Una conquista culturale prestigiosa, si dirà, portare il Conservatorio a Marcianise. E lo è davvero.

Gli interrogativi di cui in premessa, tuttavia, inficiano il pieno godimento della stessa eccezionale conquista.

Veniamo ad esplicitarli, dunque, partendo dalla delibera di giunta comunale redatta lo scorso 27 febbraio, che pubblichiamo in calce a questo articolo nella sua versione integrale.

Riassunto didascalico del documento: il Comune di Marcianise e il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno credono essere di reciproco interesse la creazione una forma stabile di cooperazione e ritengono conveniente istituire a Marcianise dei Corsi decentrati per i percorsi accademici di primo e di secondo livello nonchè master di primo e di secondo livello del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno.

Fin qui tutto bene; proseguiamo nella lettura. Nella creazione di questa “rete di formazione musicale“, ovvero nel perseguimento dell’obiettivo di “sostenere l’offerta formativa musicale e il funzionamento dei corsi accademici superiori” sarà coinvolta, sul territorio marcianisano, un’associazione musicale locale.

Si tratta dell’associazione “Opere” di Antonio Gentile, che si occuperà, nello specifico, della gestione dei corsi pre-accademici per eventuali ammissioni al Conservatorio.

Marcianise è città di florida attività musicale e conta numerose associazioni “del settore”; ne contiamo, per conoscenza diretta, almeno sette o otto. Per quale motivo e per quali requisiti specifici la scelta è ricaduta proprio sull’associazione “Opere”?

Perchè, come sarebbe stato quantomeno opportuno fare, il Comune di Marcianise non ha pensato di coinvolgere tutte le associazioni musicali della città, offrendo loro la possibilità di candidarsi in un bando pubblico?

Sarà forse per la fortuita coincidenza rappresentata dal fatto che l’associazione “Opere” aveva già stipulato, il 26 gennaio di quest’anno, cioè un mese prima della riunione di giunta che ha prodotto la delibera, una convenzione con il Conservatorio salernitano?

Se ci permettete una provocazione (questa richiesta è chiaramente un esercizio di retorica), avrà mica significato qualcosa il rapporto di solida amicizia esistente tra la famiglia dell’assessore Tommaso Rossano e Antonio Gentile, avvalorata dal dato di fatto che quest’ultimo ha scelto proprio un Rossano come suo padrino di cresima?

Altra provocazione: che ci sia stato per Gentile anche qualche santo nel paradiso salernitano?

Da non trascurarsi, inoltre, è il passaggio della delibera in cui si impegnano per l’accordo Comune-Conservatorio, nel redigendo bilancio 2018/2020, ben 80mila euro.
Che serviranno a cosa, esattamente?

Ci fermiamo qui, per il momento, rimandando gli altri dubbi ad un prossimo articolo.

 

 

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