BARISTA UCCISO. Condannato a 21 anni di carcere il nipote del mandante dell’omicidio di don Peppe Diana
2 Aprile 2025 - 12:36

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CASAL DI PRINCIPE – Confermata la condanna a 21 anni di carcere da parte della corte d’Assise di Appello di Napoli nei confronti di Alessio De Falco, 24enne rampollo dell’omonima famiglia criminale.
La procura aveva chiesto la condanna pari a quella del primo grado, ovvero 22 anni, ma c’è stato un lieve calo della condanna.
De Falco nell’aprile 2024 è stato ritenuto responsabile di aver ammazzato Zlimen Imed, picchiato e colpito con la mazza la testa più volte anche quando ormai era inerme. Imed è poi deceduto dopo essere stato trasferito nella clinica di Tora e Piccilli.
Si tratta del nipote di Nunzio ‘o lupo De Falco, mandante dell’omicidio di don Peppe Diana e morto un anno fa, e di Vincenzo De Falco O’Fuggiasco, assassinato nel 1991.
Il giovane, difeso dagli avvocati Mirella Baldascino e Pasquale Diana, aveva rischiato la pena massima in primo grado, visto che la procura di Aversa Napoli Nord (competente per territorio) aveva chiesto per lui l’ergastolo.