CORONAVIRUS. Zinzi sposa una tesi che Casertace aveva esposto un mese fa: “Occorre un pre-filtro per i contagiati nei pronto soccorso in modo da evitare ogni rischio e da non bloccare l’intero sistema delle emergenze”

1 Marzo 2020 - 18:14

CASERTA (g.g.) – Il consigliere regionale Gianpiero Zinzi, conferma la sua particolare attenzione al mondo della sanità che lo ha visto impegnato in decine e decine di interventi esplicitati su diversi fronti. Oggi Zinzi parla della notizia che ormai monopolizza ogni telegiornale, giornale e discussione italiana e cioè il Coronavirus. Tutto sommato formula un’affermazione su cui diverse persone, anche noi in verità, avevamo ragionato proprio in tempi non sospetti cioè nei giorni in cui nessun caso di Coronavirus era stato registrato in Italia. E’ chiaro che, rispetto al pericolo che c’era e rispetto alla conoscenza delle modalità con cui questa particolare e virulenta forma d’influenza si espandeva per contagio, rendeva particolarmente urgente un meccanismo di prevenzione che partisse dai pronto soccorso destinati poi eventualmente ad accogliere le persone colpite dal virus o che necessitavano di un controllo e di verifiche approfondite, in maniera diversa rispetto a quanto hanno potuto fare. Molti medici e infermieri sono stati contagiati, questo perché nessuno, nel Governo nazionale come in quello regionale, hanno pensato la cosa utile da fare in anticipo fosse quello di creare una sorta di pronto soccorso parallelo, completamente disancorato e materialmente, fisicamente diverso da quello ordinario per poter accogliere con procedure speciali e già con un personale equipaggiato, i malati o i sospetti malati di Coronavirus, senza fermare, come invece sta accadendo puntualmente, le attività dei pronti soccorso. Se ne parlò, chiaramente fino a quando non è esplosa l’emergenza, ma né il Governo nazionale, né la Regione Campania ha pensato minimamente di dotarsi di queste strutture e dunque poi i fatti sono sotto gli occhi di tutti.

Zinzi nel suo comunicato, il cui testo integrale pubblichiamo in calce, avverte proprio la necessità di creare una struttura diversa e speciale dei pronti soccorso che debba essere destinata esclusivamente a trattare, con personale in grado che partendo dall’abbigliamento sventi ogni rischio di contagio, coloro i quali vengono colpiti dal virus Coronavirus.

IL COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE REGIONALE GIANPIERO ZINZI

“Sul Coronavirus è bene non generare alcun allarmismo, ma è necessario tenere alta l’attenzione soprattutto predisponendo ogni misura necessaria per garantire un’adeguata assistenza e la protezione degli operatori sanitari per evitare il contagio tra cittadini e personale medico e infermieristico.
L’altra misura di cui si avverte la necessità è la predisposizione di un sistema di un pre-filtro all’ingresso del Pronto Soccorso. I recenti casi in provincia di Caserta, che hanno determinato per lungo periodo la chiusura dell’accesso al Triage da parte degli altri pazienti, ne confermano l’urgenza. Si faccia presto“.