CASERTA. Far diventare San Leucio una sala spinning è costato davvero poco. E gli organizzatori si leccano i baffi contando i quattrini incassati

16 Maggio 2019 - 12:00

CASERTA (l.v.r.) – Abbiamo deciso di approfondire il Renais Day 2019, la due giorni di Spinning organizzata dalla Energy Club di Beppe Meglio  che si è svolta all’interno del Complesso monumentale di San Leucio, patrimonio Unesco assieme alla Reggia. Le polemiche si sono sollevate perché è parso poco consono che un evento ginnico, con cyclette poste al centro del piazzale e musica dance d’accompagnamento a tutto volume, si sia svolto in un luogo fortemente identitario di Caserta (LEGGI QUI IL PRIMO ARTICOLO).

E’ ovvio ma ci teniamo ad aggiungere che non c’è nessun astio contro l’evento o verso chi l’ha organizzato, anche perché siamo felici che un momento d’incontro e di sport si svolga nella nostra città, ma ci sarebbero state altre location adatte, una su tutte la Villa Carolina, che ha degli ampi spazi immersi nel verde ma che resta (quasi) sempre dimenticato. E ci teniamo ad aggiungere che non si è contrari ad eventi all’interno del Complesso di San Leucio, eventi, meeting, concerti e quant’altro, ma se questi non rispettino la sacralità laica del luogo, allora ci teniamo ad alzare la mano e chiedere spiegazioni, con il rischio di essere gli unici.

Tornando al Renais Day di quest’anno, uno dei problemi che stiamo sollevando riguarda il guadagno che il comune avrebbe portato nelle casse cittadine da questa due giorni. Speravamo di trovare nell’albo pretorio comunale, come la legge prevede, la documentazione di quest’anno, ma a quanto pare gli uffici di palazzo Castropignano sono talmente oberati di lavoro da non riuscire a rendere noto ad oggi (15 maggio ndr.) gli atti. Per capire quanto sia costato agli organizzatori l’evento, abbiamo fatto una ricerca nell’archivio e siamo riusciti a ritrovare la determina con la quale il comune dava il via libera all’evento nella discutibile sede del Belvedere.

Nel 2018, quindi, il costo per la Energy Club di Portici è stato di 1200 euro. Praticamente 600 euro al giorno per far diventare il complesso monumentale una enorme sala spinning. Una spesa che, riteniamo, sia stata ampiamente coperta e superata attraverso gli sponsor che hanno finanziato l’evento e le iscrizioni, prese su prenotazione dallo stesso Beppe Meglio e Mary De Simone, al costo di 27 euro circa per ogni giornata, ed entrambi giorni a poco più di 30 euro, che moltiplicato ai 400 presenti sono un gran bel gruzzoletto.

Volendo un fare un po’ i conti in tasca, vista la grande partecipazione degli amatori, il guadagno per gli organizzatori è stato lauto, anche perché la spesa di fitto del Belvedere è rimasta decisamente contenuta. Ammettiamo che saremmo felici di conoscere in maniera più approfondita i numeri di questa edizione, sia come partecipazione, sia quelli economici.

Essendo un’organizzazione privata, di ciò che fa la Energy Club e di quanto guadagna non c’interessa particolarmente, anche se siamo convinti che per il loro lavoro di creazione dell’evento abbiano ricevuto quantomeno il giusto ricavo, quello che ci preme sottolineare è come il comune di Caserta, disinteressandosi di cosa sia San Leucio per la città e per la sua storia, abbia praticamente svenduto a prezzo di saldo uno dei due monumenti simbolo della città. Anche perché se lo Spinning è tanto amato e merita tutto il rispetto del mondo, lo stesso va tenuto per i luoghi della storia della città.

Così come criticammo i matrimoni all’interno di Palazzo Reale, così critichiamo la decisione di svendere il Belvedere a una società di fitness che è riuscita (legittimamente, sia chiaro) ad avere dei guadagni dall’evento organizzato. E allora, forse, se quelli della Energy Club hanno richiesto per il secondo anno in fila l’occupazione degli spazi del Belvedere, si sono resi conto che il gioco (il denaro) vale la candela (la location). Probabilmente hanno chiara la maestosità del luogo ancor di più di quanto ne abbiano coscienza al comune di Caserta.

 

LA DETERMINA DEL 2018

– Nel caso ci fosse la volontà, siamo pronti a ricevere la versione della società Energy Club.