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MARCIANISE. Truffa, associazione a delinquere e altro ancora: una grandinata di indagini della Procura sul Comune. Una per una, ecco il momento in cui sono partite

3 Settembre 2019 - 13:11

MARCIANISE – Avevamo promesso ai nostri lettori una migliore messa a fuoco delle indagini che la Procura della Repubblica di S.Maria C.V. sta compiendo da qualche tempo su fatti riguardanti l’amministrazione comunale.

Il nostro articolo scritto circa diciotto ore fa partiva dalla vicenda dell’albero di Natale, installato nel periodo delle feste di fine anno del 2017.

Di lì abbiamo poi affermato che questa non è l’unica indagine, ma ce ne sono anche altre ugualmente serie, se non addirittura più importanti.

I reati ipotizzati a carico di dirigenti e amministratori comunali li abbiamo messi, provvisoriamente, tutti insieme. Ora, siamo in grado di associarli ad ogni singolo fascicolo di indagine.

Per la questione dell’albero di Natale, chiesto ed ottenuto da “quelli dell’Interporto”, la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere indaga dal 31 dicembre 2017, cioè dai giorni di quelle feste di fine anno.

Per quanto riguarda il reato di truffa, regolato dall’articolo 640 del Codice Penale, la Procura indaga dal novembre 2016, cioè cinque mesi dopo l’insediamento dell’amministrazione comunale.

C’è poi un fascicolo su presunti abusi d’ufficio, reato previsto nel Codice all’articolo 323. In questo caso indagine inaugurata sempre nel novembre 2016, nello stesso giorno del precedente reato.

Quindi è chiaro che si può trattare di eventi connessi tra loro e magari anche collegati da un meccanismo di causa ed effetto.

Arriviamo al reato più grave: l’associazione a delinquere, ipotizzata ai sensi dell’articolo 416 del Codice Penale. Qui l’indagine parte nel marzo 2017, cioè nella fase comunque iniziale dell’amministrazione comunale.

Sulla iscrizione di qualche dirigente del Comune di Marcianise nel registro degli indagati non c’è dubbio, solo certezze. Appartiene invece al perimetro dell’alta probabilità l’incrocio di queste indagini anche con componenti politiche dell’amministrazione comunale.