MONDRAGONE. Rachele Miraglia ringrazia Pacifico ma dice no all’assessorato. Ecco perchè

7 Ottobre 2021 - 19:00

MONDRAGONE (Maria Assunta Cavallo) – “A.A.A. cercasi storia dal gran finale, spera si, comunque vada Panta rei”. Un ritornello “Gabbaniano” azzeccatissimo per ciò che sta politicamente accadendo in questi giorni a Mondragone, ma mentre il bravissimo cantautore cerca storie a lieto fine, una coppia di noti politici, il gatto e la volpe, da giorni cercano disperatamente un Assessore possibilmente donna. Si, perché secondo i rumors, non si tratterebbe dell’Assessorato lasciato da Di Lorenzo con delega al Sindaco Pacifico, ma di un nuovo assessorato ad hoc. Una mossa probabilmente che mira ad assicurare a qualche personaggio, un luogo sicuro in cui rifugiarsi nel prossimo futuro e questo lo dimostra il fatto che si è cercato di reclutare nella propria scuderia, Rachele Miraglia, segretaria cittadina del Partito “Fratelli d’Italia” che però ha detto no, spiegandoci le motivazioni di tale rinuncia. “A malincuore – afferma Miraglia– pur apprezzando ciò che mi è stato proposto, ho dovuto rinunciare perché la mia ideologia e la mia coerenza non mi avrebbero permesso di allearmi con chi la pensa diversamente da me, tra l’altro sarebbe stato un continuo scontrarsi con chi pensa di creare delle dipendenze. Mi reputo una donna libera e questa mia condizione non sarebbe sicuramente piaciuta visto l’attuale andazzo. Confrontandomi con il gruppo del mio partito, in vista anche della crescita e della strutturazione del progetto posto in essere dal circolo Fratelli d’Italia di Mondragone, sono giunta fermamente alla conclusione, che non sussistono i presupposti per un impegno all’interno della Giunta, in quanto sono venuti a mancare quel rapporto di fiducia e quella comunicazione diretta e aperta, indispensabili per poter esercitare un confronto costruttivo, anche quando si presentano diversità di vedute e posizioni. Elementi irrinunciabili, per un efficace lavoro di squadra, che deve avere sempre come finalità quel buon governo che la nostra città merita, soprattutto in una fase storica così delicata da un punto di vista socio-sanitario. Ho ringraziato personalmente il Sindaco Virgilio Pacifico e tutte le forze politiche che mi hanno offerto la loro fiducia ma proprio non sono riuscita a pronunciare quel si”.