OASI DEI VARICONI. Incendiato il capannone di avvistamento prima dell’inaugurazione
2 Aprile 2025 - 15:50

Era uno dei tre capannoni realizzati grazie al progetto congiunto tra WWF Italia, Jova Beach Party e Intesa San Paolo
CASTEL VOLTURNO – Una brutta sorpresa ha accolto ieri mattina i volontari e i responsabili del WWF Italia impegnati nell’Oasi dei Variconi, a Castel Volturno. Il 1 aprile, uno dei tre capanni di avvistamento realizzati grazie al progetto congiunto tra WWF Italia, Jova Beach Party e Intesa San Paolo, è stato trovato completamente distrutto e ridotto in cenere. L’incendio ha colpito una delle strutture che erano state preparate con entusiasmo per l’inaugurazione prevista tra poco più di un mese.
Questa struttura, simbolo di un impegno concreto per la valorizzazione e la tutela dell’ambiente naturale, era parte di un progetto più ampio volto a promuovere l’area e sensibilizzare la comunità riguardo l’importanza della conservazione degli ecosistemi locali. Il capanno distrutto era infatti destinato a diventare un punto di osservazione privilegiato per appassionati di birdwatching e per chiunque desiderasse godere della bellezza e della biodiversità dell’Oasi dei Variconi.
Raffaele Lauria, Delegato Regionale Campania del WWF, ha reagito con determinazione a questo atto vandalico: “Il WWF, con i suoi volontari, esperti biologi, ornitologi e guardie, sarà ancora al fianco del Comune, dell’Ente Riserva e delle tante associazioni che gravitano sul territorio – ha dichiarato Lauria – per saldare ancora di più il distacco con il passato che vedeva quelle aree preda della speculazione edilizia e dell’illegalità. Pochi teppisti non fermeranno la voglia di rinascita dei cittadini di Castel Volturno. L’azione di promozione dei Variconi, lo sforzo per rendere sempre più noti e conosciuti i valori naturalistici che preserva, continuerà per rendere più fruibile l’area in sicurezza e con la piena partecipazione della comunità scientifica e la cittadinanza”.
Il WWF ha infatti promesso che l’incidente non ostacolerà la continua valorizzazione dell’Oasi dei Variconi, un’area che ha visto crescere l’interesse non solo dei residenti ma anche dei turisti e delle istituzioni. Nonostante l’incidente, l’organizzazione ribadisce il suo impegno nella tutela dell’ambiente, con la speranza che la comunità locale possa unirsi ancora di più nel perseguire la difesa e la salvaguardia di questo patrimonio naturale.