SALDI al via. Il 39% dei casertani farà acquisti. Budget 150 euro a persona

3 Gennaio 2022 - 16:38

CASERTA –  Quattro casertani su dieci (il 39%) hanno gia’ programmato di approfittare dei saldi – al via dal 5 gennaio – per acquistare uno o piu’ prodotti, per un budget medio previsto di 150 euro a persona. E’ quanto emerge dall’indagine previsionale sui saldi condotta da Confesercenti su un campione di consumatori.

“Purtroppo – commenta Gennaro Ricciardi, direttore provinciale della Confesercenti di Caserta – si tratta di numeri ancora lontani da quelli pre-crisi: in occasione dei saldi invernali del gennaio 2020, si diceva interessato all’evento il 48% degli italiani. Sul risultato pesa l’ombra di omicron e l’impatto negativo che sta avendo sulla fiducia delle famiglie, l’aumento dei contagi delle ultime settimane ha sconvolto non poco i programmi. Ma incide anche la concorrenza all’evento saldi da parte della bulimia di promozioni prenatalizie e natalizie cui sono stati sottoposti i consumatori, a partire proprio da un Black Friday particolarmente ravvicinato, a meno di un mese dal Natale. Si rafforza invece – aggiunge Ricciardi – la tendenza all’acquisto di impulso: cresce rispetto al 2020 dal 41 al 46% la quota di consumatori che decidera’ se acquistare prodotti in saldo sul momento, in base alle offerte“.

La Spesa prevista e’ di 150 euro a consumatore. La media di 150 euro nasconde una spesa media fortemente polarizzata: il 47% acquistera’ per meno di 100 euro, mentre il 43% spendera’ tra il 100 ed i 300. Solo il 6% ha previsto una spesa tra i 300 ed i 500 euro, mentre il 4% piu’ di 500 euro. “Nonostante la crescente concorrenza del web, i saldi rimangono un evento legato soprattutto ai negozi fisici: il 31% degli acquisti dei saldi avverra’ infatti in una grande catena o presso negozi brandizzati, seguiti da vicino dai negozi indipendenti, cui si rivolgeranno il 26% dei clienti. Il 22% scegliera’ infine un outlet, mentre il 23%, invece, cerchera’ l’affare scontato sul web, oltre il 5% in piu’ dello scorso anno e l’8% rispetto al periodo prepandemico. Quest’anno, – conclude Ricciardi – in cima ai desideri dei consumatori ci sono le scarpe: e’ la spesa prevista dal 47% di chi ha gia’ deciso di comprare. Seguono prodotti di maglieria (45%), capispalla (27%), capi di camiceria (26%), magliette e intimo (entrambi al 22%). Ma c’e’ anche un 15% in cerca di borse ed un 12% di altri accessori, dalle sciarpe alle cinture“.