IL NOME. Uomo spara contro un impiegato della banca Unicredit sotto casa
25 Febbraio 2026 - 13:28
Arrestato dai carabinieri un 48enne. L’accusa è quella di rapina e minaccia. Si cerca il complice
CASERTA – Nella serata di ieri, 24 febbraio, un impiegato 52enne della filiale UniCredit di Melito di Napoli è stato aggredito sotto la sua abitazione a Lusciano, in provincia di Caserta. Il malvivente, armato, ha esploso un colpo d’arma da fuoco che per miracolo non ha colpito la vittima, riuscendo poi a fuggire con un bottino composto da uno smartphone iPhone 15 Pro Max e le chiavi della banca.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della Compagnia di Aversa e della Stazione di Parete, insieme ai sanitari del 118. Il 52enne ha riportato una lieve ferita lacero-contusa al capo, medicata sul posto.
Le indagini, serrate e supportate dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private, hanno permesso di identificare l’auto utilizzata per la fuga: una Fiat Punto grigia, risultata di proprietà di Giuseppe Longo 49enne di Casandrino. Il tempestivo lavoro degli inquirenti ha portato alla perquisizione dell’abitazione dell’uomo, dove i militari hanno rinvenuto nel cortile l’autovettura, gli indumenti indossati durante la rapina, il borsello rubato, una pistola scacciacani calibro 8 mm e una scatola contenente 35 cartucce calibro 6,35 marca Federal.
L’uomo è stato tratto in arresto con le accuse di rapina in concorso, porto abusivo di armi, detenzione abusiva di munizionamento, minaccia in concorso e lesioni personali. Dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
