LE FOTO. CASERTA. A pochi giorni dalla Commemorazione dei defunti il cimitero resta un disastro. In campo la brigata Garibaldi: i militari ripuliscono l’area dedicata ai Caduti

27 Ottobre 2022 - 18:17

In calce le “foto della vergogna” scattate questa stamattina, 27 ottobre. La Tecno green, con soli tre operai al lavoro, riesce a fare bene poco. Il camposanto è un percorso ad ostacoli

CASERTA (r.s.) Difficile credere che ciò che non è stato fatto in sei mesi possa essere realizzato in sei giorni. Manca davvero poco alla Commemorazione dei defunti ed il cimitero di Caserta (torniamo sull’argomento che ci è tanto caro) si presenta, ancora, in una situazione disastrosa. Le foto che pubblichiamo oggi sono state scattate stamattina, 27 ottobre: la Tecro Green di Dragoni, a cui il Comune ha assegnato, correndo ai ripari, il servizio di manutenzione straordinaria del verde, già al lavoro da più di una settimana, ma con tre soli operai in campo, riesce davvero a far poco rispetto all’immane opera di restyling a cui dovrebbe essere sottoposto il camposanto del capoluogo (e poi, la Tecno Green potrebbe, comunque, sempre obiettare che, in fondo, il Comune le ha assegnato la sola manutenzione del verde…). Nel frattempo il 2 novembre si avvicina, dicevamo e quest’anno arriva anche a ridosso di un fine settimana che, certamente, vedrà anticipare la visita ai defunti dei tanti casertani che nel cimitero di piazza della Rimembranza vorranno portare fiori o lumini ai loro cari che non ci sono più.

Putroppo per loro – ma anche per noi – si ritroveranno in un luogo che, non solo infonde tristezza “a prescindere”, ma che è anche divenuto una selva oscura, un cantiere perennemente aperto, un luogo di degrado simbolo, come lo sono le strade dissestate e piene di buche del capoluogo di Terra di lavoro, dell’inefficienza e del malgoverno dell’amministrazione comunale retta da Carlo Marino.

Unica nota positiva l’intervento dei militari della brigata Garibaldi che hanno ripulito (basta guardare le foto) quella parte del cimitero dedica ai Caduti. Che differenza… non credete? Brava la Garibaldi, lo è stata nel corso dell’emergenza Covid e continua ad esserlo; fiore all’occhiello di una città che ha, oramai, davvero poche cose di cui potersi vantare. 

QUI SOTTO, INVECE, LA PARTE DEL CIMITERO DEDICATA AI CADUTI, RIPULITA DALLA BRIGATA GARIBALDI