Tribuk Trail: Vincenzo Ruocco e Francesco Pollio i più forti a Palma Campania.
2 Aprile 2025 - 08:59

Grande spettacolo sui sentieri vesuviani nella gara organizzata da «The Riders Cycling and Trail Running Club» del presidente Mimmo La Marca.
PALMA CAMPANIA (Pietro De Biasio) – Il «Tribuk trail», seconda tappa del circuito «Trail delle Contrade» si conferma un evento di grande fascino e resistenza che ha richiamato sotto l’arco della partenza circa 100 appassionati del trail running. Organizzato dallAsd «The Riders Cycling and Trail Running Club» del presidente Mimmo La Marca, con il patrocinio dei Comuni di Palma Campania e Carbonara di Nola e il supporto delle associazioni locali.
La gara che si è svolta domenica 30 marzo a Palma Campania, si è sviluppata su due percorsi impegnativi e selettivi: il lungo da 29 km con 1.350 metri di dislivello positivo e il corto da 18 km con 600 metri di dislivello positivo. Sentieri montani, borghi storici e luoghi sacri hanno fatto da sfondo a una competizione che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti. Sulla distanza più lunga, a fare il vuoto è stato Vincenzo
Un successo meritato, frutto di una gestione perfetta dello sforzo. Alle sue spalle, il duello tra Michele Petrone (anche lui Team@animatrail) e Matteo Speziale (G.S. C.S.I. Morbegno) si è risolto solo nei chilometri finali, con Petrone capace di resistere agli attacchi e chiudere al secondo posto in 2h51’39”, seguito da Speziale in 2h52’09”. Sulla distanza più breve, ma non meno impegnativa, a dominare la scena è stato Francesco Pollio della Sorrento Runners, che ha tagliato il traguardo in 1h42’08”, Prova solida di Luigi Catalano Ferraioli (Nocera Runners), secondo in 1h44’15”, mentre Mauro Leone, tesserato Run Card, ha chiuso il podio con un crono di 1h45’49”.
Il progetto «Tribuk trail», nasce con una missione chiara: valorizzare il territorio e promuovere il rispetto dell’ambiente. Grazie al contributo delle associazioni «Le Stanze degli Angeli», «Proloco 1982 San Gennaro Vesuviano», «Vesuvio Lives» e «Un Mondo Magico». l’evento non è solo un’occasione per testare i propri limiti fisici, ma anche un modo per riscoprire il piacere di immergersi nei paesaggi naturali e respirarne l’essenza. Il trail running diventa così strumento di consapevolezza e salvaguardia ambientale, con un’attenzione particolare alla pulizia e alla manutenzione dei sentieri, spesso vittime dell’incuria e del degrado.
Non a caso, l’evento giunto alla seconda edizione, aderisce alla campagna «Io non getto i miei rifiuti», con la ferma intenzione di sensibilizzare atleti e organizzatori sulla tutela dell’ecosistema. Ma non è stato l’unico evento organizzato dal sodalizio sportivo del presidente La marca, in questo mese di marzo. Il 16 marzo, infatti, il team ha dato vita alla prima edizione della «Corri per San Gennaro», gara podistica su strada che ha segnato un momento importante per la comunità di San Gennaro Vesuviano, portando la corsa anche tra le strade cittadine. Un doppio appuntamento che testimonia la volontà di promuovere lo sport come strumento di aggregazione e valorizzazione del territorio.
Se la gara su strada ha permesso di vivere il podismo in un contesto urbano, la gara di domenica mattina ha permesso agli atleti l’opportunità di immergersi nei sentieri montani, riscoprendo la bellezza di paesaggi spesso dimenticati. L’appuntamento è per il 2026, con la certezza che il «Tribuk trail», continuerà a crescere e a ispirare sempre più runners a vivere la montagna con rispetto, passione e spirito di avventura.