AVERSA. Madonna di Casaluce. Il vescovo: processione di soli tre giorni. Petizione e polemiche. Don Patriciello: “parole da camorra contro Spinillo”

14 Maggio 2023 - 12:30

Raccolta di firme per far tornare il presule sui propri passi. Ma c’è chi non ha apprezzato il comunicato

AVERSA – Il vescovo Angelo Spinillo limita a soli tre giorni la processione della Madonna di Casaluce e monta la rabbia dei fedeli e dei portantini. Questi ultimi, in un manifesto, hanno chiesto al presule di tornare sui propri passi ed hanno anche avviato una petizione per fare in modo che si torni ai vecchi riti ed alla vecchia processione.

Ad entrare nel discorso relativo alla Madonna di Casaluce anche Don Maurizio Patriciello, parroco divenuto noto per il suo impegno contro la camorra e i reati ambientali.

In un post pubblicato poche ore fa (CLICCA E LEGGI PER INTERO), Don Patriciello ha definito il comunicato dei portantini della madonna di Casaluce “minaccioso e volgare contro il vescovo Angelo Spinillo”.

Nel 1772, la Madonna di Casaluce diveniva patrona della città di Aversa e dell’intera diocesi, grazie all’opera del vescovo della città, che la fece proclamare da papa Clemente XIV. In seguito a tale proclamazione, gli aversani iniziarono a chiedere che l’icona stazionasse nella loro città per almeno due mesi l’anno.

Negli ultimi anni il Santuario di Casaluce sta vivendo una nuova rinascita storica, culturale e artistica. Il luogo di culto, a piccoli passi, sta riacquistando l’antica bellezza e ricordiamo: è l’unica sede nella quale sono conservate le due Sacre Idrie. In esse, la seconda domenica dopo l’Epifania, viene eseguito il rito di benedizione delle acque. Il rito,  inedito e antico dei monaci celestini, scritto interamente in latino, è composto da un insieme di canti, litanie, salmi e formule. 

IL COMUNICATO DEI PORTANTINI