Ragazzo casertano sogna di diventare medico. La battaglia in tribunale contro il Ministero sui quiz

31 Agosto 2025 - 10:14

CASERTA – Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha rigettato il ricorso presentato da un candidato casertano, O.L., contro gli enti organizzatori della prova di accesso ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria per l’anno accademico 2021/2022. Lo studente, non rientrato nella lista degli ammessi, aveva contestato diversi aspetti della selezione, tra cui la graduatoria nazionale, il numero di posti stabiliti dal Ministero e l’assegnazione del punteggio per alcune domande considerate imperfette.

Il ricorrente aveva sollevato obiezioni anche sulla struttura della prova, ritenendo inappropriata la posizione di alcune domande di matematica e la presenza di quiz di logica non inclusi, a suo dire, nei programmi ministeriali. Aveva inoltre messo in dubbio la regolarità della procedura seguita dalla commissione esaminatrice.

I giudizi amministrativi hanno giudicato tutte queste accuse prive di fondamento. È stato stabilito che la pubblica amministrazione ha agito correttamente nella gestione delle risposte discusse e che, in ogni caso, un eventuale intervento correttivo non avrebbe modificato l’esito finale per il ricorrente. La scelta dei contenuti della prova e l’organizzazione delle sezioni sono state ritenute decisioni tecniche di competenza ministeriale. Anche la scelta dell’ente incaricato di preparare i test è stata considerata legittima.

Il ricorso è stato quindi respinto nella sua interezza. Le spese del processo sono state poste a carico di ciascuna parte.