STORIA DI CORNA al Comune di CASAGIOVE. La moglie di un dipendente fa irruzione in un ufficio e insulta con epiteti irripetibili la funzionaria amante
10 Gennaio 2026 - 04:28
Teatro della scena sarebbe stato un ufficio contiguo a quello del primo cittadino
CASAGIOVE (G.G.) – Una donna furibonda ha inscenato una volgare gazzarra nella casa comunale di Casagiove.
La cosa è avvenuta nei giorni scorsi ed ha turbato non poco l’atmosfera natalizia della casa comunale.
Pare che la donna avesse più di un fondato motivo – addirittura delle prove – per dubitare fortemente della fedeltà del marito, dipendente comunale, che intratterrebbe, da lungo tempo, una relazione sentimentale con una funzionaria dell’ente, stretta collaboratrice del sindaco Giuseppe Vozza.
Teatro della scena, in verità poco edificante, sarebbe stato un ufficio contiguo a quello del primo cittadino.
Questi, allarmato dai termini (epiteti come pu…a, zo….a, rovinafamiglie, ecc. si sprecavano) e dalle minacce reciproche urlate con voce rabbiosa, interpretando la sorpresa di tutti coloro che affollavano gli uffici ed i corridoi del primo piano del Comune, pare che sia intervenuto per sedare gli schiamazzi ma con scarso successo, trovandosi costretto a ritirarsi amareggiato e preoccupato, consapevole che l’accaduto potrebbe non essere solo un innocuo aneddoto boccaccesco.
Un episodio del genere va sicuramente a incidere sull’immagine del Comune di Casagiove che porta al suo interno una vicenda privata non certo edificante e dunque in distonia con il profilo di autorevolezza e sobrietà che il sindaco Vozza ha sempre detto di voler mantenere.
Come ci è stato riferito da una dipendente che, data la delicatezza della questione, ha preferito mantenere l’anonimato, il sindaco starebbe conducendo una serrata quanto implacabile indagine interna volta a chiarire, in brevissimo tempo, tutti i contorni e le implicazioni della scabrosa vicenda.
Dalla stessa fonte riservata si è appreso che sarebbe stato informata anche la Prefettura di Caserta e che, come richiesto dalla potenziale gravità dei fatti, già nei prossimi giorni si potrà sapere qualcosa di più.
Il fatto si è verificato in un momento topico della gestione amministrativa del Comune. Di qui a poco, infatti la segretaria comunale Antonella Palermo pubblicherà la relazione annuale in merito all’andamento della gestione della trasparenza e dell’anticorruzione, cui dovrebbe fare seguito un comunicato stampa dello stesso sindaco Giuseppe Vozza.
Speriamo che l’azione posta in essere tempestivamente dall’amministrazione valga a farle recuperare al più preso la necessaria serenità visto che, oltretutto, a pochi mesi dalle elezioni comunali, si trova ad affrontare un delicatissimo snodo della propria azione di governo, cioè l’approvazione del Piano urbanistico comunale, che era prevista per la fine del 2025 ma che ancora non vede la luce.
Probabilmente anche in questo caso il sindaco Giuseppe Vozza starà aspettando la conclusione delle indagini che la Procura della Repubblica di S.Maria C.V. sta conducendo, coadiuvata dal consulente tecnico di ufficio Anacleto Fuschetti, facendo seguito a circostanziate denunce proposte dai consiglieri comunali di opposizione.
Oppure starà valutando la portata dell’accoglimento da parte del TAR di alcune impugnative relative all’adozione del PUC.
Insomma, per dirla con il Vangelo di Matteo, “a ciascun giorno basta la sua pena”.
