Operazione di controllo nella Terra dei Fuochi. 15 aziende sequestrate
17 Maggio 2018 - 18:23
REGIONALE – Operazione di controllo straordinario del territorio nellâarea di Acerra disposta dallâIncaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio. In campo 39 equipaggi, per un totale di oltre 110Â unitĂ appartenenti al Raggruppamento âCampaniaâ dellâEsercito Italiano, al Commissariato della Polizia di Stato di Acerra, alla Compagnia dei Carabinieri di Castello di Cisterna e ai Carabinieri Forestali di Napoli, alla Compagnia Guardia di Finanza Casalnuovo, al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, nonchĂŠ funzionari dellâARPAC, dellâ ASL e dellâIspettorato del Lavoro di Napoli, del Comando della Polizia locale di Acerra, della Polizia Metropolitana e del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Nola.
Al fine di verificare il rispetto della normativa in materia ambientale, sono stati effettuati controlli presso 19 attivitĂ imprenditoriali e commerciali ed è stato attuato un mirato servizio congiunto di pattugliamento del territorio. Allâesito dei controlli, 15 sono le aziende sequestrate, operanti nel settore tessile, logistico, dellâautoriparazione e del recupero dei rifiuti. 64 le persone identificate di cui 17 denunciate allâAutoritĂ Giudiziaria per emissione in atmosfera e in fogna, smaltimento illecito, abbandono e traffico illecito di rifiuti. Sono state contestate violazioni amministrative per circa 26.000 euro.
In particolare, in Contrada Pioppitelli è stata sequestrata unâarea di circa 5000 mq sulla quale il titolare custodiva materiale esplodente (2000 bombole di GPL e circa 200 kg di fuochi pirotecnici), in totale assenza di misure di sicurezza. La situazione di evidente pericolo risultava aggravata dallâubicazione della struttura, circondata da abitazioni. Lâimmobile comprendeva anche due capannoni colmi di materiali altamente infiammabili (profumi, bevande alcoliche, tessili, pellami unitamente a fuochi pirotecnici). Il titolare è stato denunciato allâautoritĂ giudiziaria.
In via Pezzalunga sono stati sequestrati 8 opifici per totale mancanza di titoli autorizzativi, gestiti da cittadini cinesi. Nei seminterrati, dove erano svolte le attività , venivano prodotti capi di abbigliamento di noti marchi italiani. Sono stati, inoltre, rinvenuti ingenti quantitativi di pezze destinate ad essere incendiate come rifiuti, nonchÊ olii, colle, solventi stoccati impropriamente. La posizione lavorativa dei 30 addetti era irregolare.
Ă stata anche sequestrata, per smaltimento illecito di rifiuti, unâarea di 10.000 mq sulla quale erano custodite 400 auto e 80 ciclomotori. La struttura, autorizzata fino ad alcuni anni fa quale depositeria, è stata trasformata in unâautodemolizione abusiva e, pertanto, i gestori venivano denunciati anche per inquinamento del suolo.
I risultati, seppur ancora parziali in quanto lâattivitĂ di controllo è ancora in corso, sono il frutto della modalitĂ operativa di contrasto, promossa dallâIncaricato e approvata dai Comitati provinciali per lâordine e la sicurezza pubblica di Napoli e Caserta, basata su azioni coordinate di controllo del territorio alle quali concorrono, con lâ Esercito e le Forze dellâOrdine, anche le Polizie Locali.
Gli esiti delle indagini saranno puntualmente trasmessi alla Procura della Repubblica di Nola costantemente informata dalle Forze di Polizia operanti.
