Zinzi a Velardi: “Stai inguaiato!”. L’appello ai medici di MARCIANISE: prendetelo in cura

10 Gennaio 2019 - 20:10

MARCIANISE (g.g.) – Si accalora il confronto per il nuovo piano ospedaliero. Il sindaco di Marcianise Antonello Velardi ha attaccato Oliviero ma anche Gianpiero Zinzi accusando quest’ultimo per lavorare contro la valorizzazione dell’ospedale locale. “Io mi metto a piangere” è la battuta sprezzante non rimasta però, senza risposta. Gianpiero ha pubblicato un post su Facebook nel quale oltre a rispondere per le rime a Velardi (“faccio un appello ai medici di Marcianise: prendetelo in cura”) formula anche un’affermazione difficilmente contestabile e cioé che il sindaco Velardi è stato assolutamente ininfluente nella determinazione che, attraverso il nuovo piano regionale sanitario, ha classificato il nosocomio di Marcianise come Dea di I livello.

C’è un motivo, aggiungiamo noi, alla base di questa scelta della Regione: oltre ad essere il terzo comune per popolazione della provincia di Caserta, Marcianise vince la concorrenza con Maddaloni solo e solamente per un motivo: è un ospedale nuovo su cui si possono innestare ulteriori strutture e spazi per ospitare altri reparti e altre specializzazioni, mentre l’immobile che ospita il presidio ospedaliero di Maddaloni non sarebbe buono neppure per ospitare i senzatetto.

Il resto lo leggete qui di seguito nella parte della nota che il sindaco dedica a Zinzi e nella replica del consigliere regionale.

“E ora ecco anche il giovane Zinzi che prende le distanze dal piano regionale sanitario. Evidentemente un ospedale a Marcianise che funziona e che cresce non gli piace. Se ne dovrà fare una ragione: il mondo è cambiato, la gente non ha più l’anello al naso.

Poveri noi, però. Ci ritroviamo con questi consiglieri regionali. Tra Zinzi e Oliviero scegliete voi, io mi metto a piangere.
#orgogliomarcianise”