CASAGIOVE. L’opposizione a Peppe Vozza si allea in una lista unica. Il sindaco pronto a ricandidarsi, ma il suo avversario potrebbe essere un “ex amico”

2 Aprile 2025 - 09:39

E anche Mario Melone non sembra contrario all’ipotesi

CASAGIOVE – Un nuovo capitolo della politica casagiovese si scrive con la nascita di un movimento che punta a portare una ventata di cambiamento nella città.

L’opposizione storica all’amministrazione del sindaco Peppe Vozza, ovvero i consiglieri Francesco Moscatiello, Tina Petrillo, Cristian Bruno Gallo, Francesco Costanzo e Pina Mingione, hanno deciso di coalizzarsi. Una scelta che pare saggia. In questi anni, infatti, la minoranza all’amministrazione Vozza, quest’ultima discutibile in molte delle sue azioni, banalmente, dalla gestione dei fondi PNRR, sfruttati poco e male a Casagiove, alla pessima cura della città, di cui tanti si lamentano – un caso per tutti, la situazione del Quartiere militare borbonico e il blocco stradale che resta tale da anni), oltre che per operazioni a carattere edilizio-immobiliari a dir poco ardite (ma ne parleremo presto), dicevamo, la minoranza non ha brillato esattamente per unità di intenti.

Troppa la confusione e la difficoltà nel rendere uniforme l’attività di opposizione dei seppur volenterosi Gallo, Moscatiello e company. Tra i protagonisti di questa iniziativa figurano anche il consigliere comunale Tommaso De Angelis e l’ex assessore alla Cultura, Pietro Menditto. I due, che solo qualche mese fa avevano lasciato la maggioranza, oggi si presentano dall’altra parte della barricata.

Il comunicato non entra nel dettaglio dei prossimi scenari, ma c’è un nome che sembra essere molto vicino al gruppo.

Parliamo di Giuseppe De Simone, ex assessore alla Sicurezza e alla Polizia Municipale nella giunta di Peppe Vozza. Da tempo, infatti, il generale in pensione sembra voler ufficializzare la sua candidatura a sindaco, con l’ambizione di guidare la città verso un futuro migliore. A Liberi e Uniti potrebbero avvicinarsi anche Mario e Vincenzo Melone, fratelli ed entrambi ex sindaci della città e ormai da anni politicamente distanti.

Se Vincenzo Melone alle elezioni del 2021 era stato un po’ più in disparte, guardando certamente con un occhio benevolo i consiglieri della lista del candidato sindaco Danilo D’Angelo, poi travolto da vicende giudiziarie, il fratello Mario si era avvicinato all’area di Vozza, negli anni Novanta suo avversario.

Il nome di De Simone pare più idea di Mario Melone, per quanto riguarda Enzo Melone, questi non pare essere favorevole a tale ipotesi.