EMERGENZA FURTI. Questore e Prefetto: “no a ronde e a spari illegali”

26 Ottobre 2023 - 18:08

Tali attività sono illecite e saranno perseguite

PIEDIMONTE MATESE – Si è svolta questa mattina presso la Prefettura di Caserta la riunione tecnica di coordinamento delle forze dell’ordine a seguito dei numerosi furti nel territorio matesino, alla quale ha preso parte anche il sindaco di Piedimonte Matese, Vittorio Civitillo. Nel corso di questa è stato fatto divieto di effettuare servizi di ronda fai da te allo scopo di tenere lontano i malviventi è illegale.

Nella mattinata odierna il Sindaco ha partecipato ad una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia convocata dalla prefettura di Caserta, con la partecipazione del Prefetto Giuseppe Castaldo, del Questore Andrea Grassi, del vicario del Prefetto Biagio del Prete e del comando provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. La riunione è stata convocata per discutere della situazione di ordine pubblico, a seguito della recrudescenza dei furti nel nostro territorio. La presenza delle più alte istituzioni provinciali evidenzia in modo chiaro ed inequivocabile un elevato grado di attenzione per il territorio e per i fenomeni in corso. Il presidio del territorio sarà ulteriormente intensificato. Si è discusso, inoltre, del fenomeno delle ronde e delle continue segnalazioni di colpi di arma da fuoco da parte dei cittadini. Si è ribadito, inequivocabilmente, che tali

attività sono illecite e saranno perseguite, al fine di scongiurare che vi siano ulteriori rischi per la incolumità dei cittadini. Si invita, inoltre, la popolazione a segnalare persone sospette, chiamando immediatamente le forze dell’ordine, ed ad attivare tutti i presidi di sicurezza disponibili presso le proprie abitazioni. Il Sindaco ringrazia il Prefetto e il Questore per la consueta sensibilità e per l’attenzione mostrata, nello spirito di supporto e collaborazione che deve sempre contraddistinguere le istituzioni. Ringrazia, inoltre, le forze dell’ordine per il lavoro che stanno svolgendo, nella consapevolezza delle difficoltà di presidio di un territorio vasto e con molte aree poco abitate. L’amministrazione comunale continuerà a verificare l’andamento del fenomeno al fine di sollecitare, ove necessario, ulteriori interventi.