La troupe di GOMORRA 5 a MARCIANISE. Marco D’Amore si presta ai selfie

19 Gennaio 2021 - 11:00

MARCIANISE – Marcianise ritorna ad essere set cinematografico, questa volta per girare la serie di successo Gomorra. Le riprese dell’ultimo atto della serie, la 5,  sono iniziate intorno al 20 settembre scorso e continueranno fino a maggio 2021. La nuova stagione sarà diretta da Claudio Cupellini, al timone della serie fin dalla prima stagione, e da Marco D’Amore, già regista di parte della quarta e de L’Immortale, il film che fa da ponte fra la quarta e la quinta stagione della serie. E ieri è stato proprio Marco D’Amore che si aggirava nei pressi del Palazzo Grauso-Tartaglione in via Novelli. Set già sperimentato da Sergio Rubini lo scorso mese per le riprese del film “I Fratelli De Filippo”. Ciro D’Amore, casertano, si è anche concesso a qualche selfie ai fani marcianisani. “Dieci anni di vita, stiamo vivendo una grande emozione, siamo a metà percorso, le riprese andranno avanti fino a maggio” dice l’attore. Il set non si è fermato “siamo controllati ogni giorno e ben attrezzati, sentiamo una grande responsabilità”, dice l’attore trattenendosi a stento per non parlare di Gomorra 5 della sfida finale con Genny (Salvatore Esposito) in quello che sarà l’ultimo atto della saga.

Marcianise ritorna ad essere set cinematografico, questa volta per girare la serie di successo Gomorra. Le riprese dell’ultimo atto della serie, la 5,  sono iniziate intorno al 20 settembre scorso e continueranno fino a maggio 2021. La nuova stagione sarà diretta da Claudio Cupellini, al timone della serie fin dalla prima stagione, e da Marco D’Amore, già regista di parte della quarta e de L’Immortale, il film che fa da ponte fra la quarta e la quinta stagione della serie. E ieri è stato proprio Marco D’Amore che si aggirava nei pressi del Palazzo Grauso-Tartaglione in via Novelli. Set già sperimentato da Sergio Rubini lo scorso mese per le riprese del film “I Fratelli De Filippo”. Ciro D’Amore, casertano, si è anche concesso a qualche selfie ai fani marcianisani. “Dieci anni di vita, stiamo vivendo una grande emozione, siamo a metà percorso, le riprese andranno avanti fino a maggio” dice l’attore. Il set non si è fermato “siamo controllati ogni giorno e ben attrezzati, sentiamo una grande responsabilità”, dice l’attore trattenendosi a stento per non parlare di Gomorra 5 della sfida finale con Genny (Salvatore Esposito) in quello che sarà l’ultimo atto della saga.

Il Palazzo Grauso Tartaglione, nella sua attuale sistemazione, evidenzia quel gusto eclettico di fine ottocento che gli avevano conferito gli avi degli attuali proprietari (tra cui l’architetto Nicola Tartaglione). Di origine olandese, la famiglia Grauso si era trasferita a Marcianise dalla vicina San Leucio luogo in cui dirigevano una famosa azienda serica. Ammodernato nell’ottocento, il palazzo risente dell’impianto settecentesco conferito dal progettista architetto Gaetano Barba, allievo del Vanvitelli. Lasciato l’androne e il cortile giardino di agrumi e camelie, una scala conduce al primo piano dove si incontrano: l’ingresso, uno studio, un salotto, una sala da musica, una sala da pranzo, la stanza degli armadi e alcune camere da letto. I pavimenti sono in antiche graniglie colorate, i tendaggi sono di sete prodotte a San Leucio dalla fabbrica Grauso. Nel soffitto del salotto vi è un affresco del 1914 di Luigi Taglialatela. Una collezione di quadri a soggetto “Camelia Japonica” decorano le pareti della camera da pranzo e della attigua cucina aperta verso la grande loggia connotata dalla fontana del Narciso del 1788.

 

(da http://www.marcianise.info/)