LE FOTO. CASERTA ALLE ELEZIONI Salvini a Caserta: “Zinzi è il miglior candidato, spero che presto gli altri partiti della coalizione ufficializzino il loro appoggio”

22 Luglio 2021 - 16:59

Il leader del Carroccio in piazza Cattaneo per la raccolta delle firme dei referendum sulla giustizia. “Caserta non può essere merce di scambio” ma in realtà Fratelli d’Italia ha congelato l’appoggio ai candidati di Forza Italia e della Lega sia alla Regione Calabria, sia in tutti i Comuni italiani in cui l’intesa non era stata ancora ufficializzata.

 

 

CASERTA “Sono orgoglioso che un uomo di valore come Gianpiero Zinzi sia disposto a mettersi in gioco per la sua città. Caserta non merita degrado e di essere sulle cronache per baby gang e sporcizia. Spero tutto il centrodestra lo accolga come il candidato che tra tre mesi sarà sindaco di questa città”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, in piazza Cattaneo a Caserta per la raccolta firme per il referendum sulla giustizia e per sostenere il candidato sindaco della Lega. Salvini stamattina ha ribadito ciò che aveva già detto un mese fa quando Zinzi sciolse la riserva. Oggi lo ha ribadito al cospetto dei dirigenti del partito, il coordinatore regionale Valentino Grant ed il segretario provinciale Salvatore Mastroianni. “Zinzi è il miglior candidato sindaco possibile. Su Zinzi candidato sindaco spero che gli altri movimenti del centrodestra scelgano in fretta. Spero che qui, come in altre città, il centrodestra sia unito, e non ci siano dubbi, incertezze e ritardi. Non si scelga però a Ferragosto, perché c’è tanto da fare. Prima si fa e meglio è. Dove c’era un candidato migliore abbiamo fatto noi un passo indietro, non si faccia ricadere sulla testa dei casertani logiche e ripicche nazionali, Caserta non sia merce di scambio”. E’ chiaro che Salvini compie una valutazione di carattere generale legata allo stop imposto da Fratelli d’Italia e dalla sua leader Giorgia Meloni dopo il dispetto subito dalla Lega e da Forza Italia che per la prima volta nella storia della Repubblica hanno fatto sì che l’opposizione non avesse nessun proprio rappresentante negli organismi di gestione della Rai. In realtà a Caserta il clima tra la parte del partito di Salvini che fa riferimento a Gianpiero Zinzi e Fratelli d’Italia è senz’altro migliore rispetto allo stato dei rapporti tra i due partiti a livello nazionale. Caserta, di per sé, dunque, non è merce di scambio. Caserta fa parte del novero dei Comuni italiani, aggiungendo a questi anche la Regione Calabria dove pure si vota ad ottobre, per i quali Fratelli d’Italia ha congelato il proprio placet ai candidati unici. Lo ha fatto a Bologna, lo ha fatto in tanti Comuni grandi. Insomma dove non era ancora stata ufficializzata l’intesa lasciando intatta invece questa nei comuni tipo Napoli, in cui erano già partiti i comunicati ufficiali di appoggio di Fdi, della Lega e di Forza Italia al candidato sindaco Catello Maresca. Il leader del Carroccio ha anche aggiunto che “inseguiremo la camorra ovunque, e soprattutto, come ho detto a Maresca durante la visita a Napoli, non accetteremo né i loro voti né i loro soldi. Chiunque si candida sotto le nostre insegne sa che per noi la camorra è merda”. Nel rispondere alle domande dei giornalisti, Salvini ha poi ribadito che “abbiamo sventato il tentativo di mettere nuove tasse che la sinistra evidentemente ha riprovato a mettere. Tassa sulla casa, tassa sui conti correnti, patrimoniale, tassa di successione. Se Letta la mattina quando si alza non inventa una nuova tassa, non è contento. La Lega è garanzia che nuove tasse non ce ne saranno, perché non è il momento di tassare il lavoro, la casa e il risparmio”. Zinzi, dal canto suo, ha sottolineato l’attenzione verso il nostro capoluogo. “Il ‘Salva Caserta’ è l’impegno della nostra parte politica al Governo per affrontare e risolvere l’emergenza finanziaria della città, la vera soluzione per le dare risposte che i casertani attendono. Ai cittadini, in termini di servizi efficienti, perché non debbano più fare file sotto al sole per ritirare un banale certificato. Ai tanti creditori del Comune di Caserta che dopo anni non hanno ancora ricevuto quanto gli spetta. E qui c’è ancora chi dice che ha risanato tutti i conti!”.