Marito violento e offese sessuali alla ex compagna: condannato 44enne casertano

3 Aprile 2025 - 15:25

Una testimonianza portata dalla procura, però, ha raccontato di un rapporto conflittuale che la difesa dell’uomo ha provato a sottolineare

CASTEL VOLTURNO – Si è concluso il processo in primo grado, celebrato al tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per il reato di maltrattamenti in famiglia che vede coinvolto P.A., 44enne di Castel Volturno, difeso dall’avvocato Eva Scialdone. L’uomo è accusato di aver vessato per anni la moglie e madre di suo figlio, V.K., rappresentata dall’avvocato Ferdinando Letizia.

L’uomo è stato condannato a 3 anni e sei mesi di reclusione.

Pena più lieve rispetto a quanto richiesto dalla procura, ovvero quattro anni.

A nulla è servita, o quantomeno non abbastanza, la testimonianza di una donna, e che aveva fatto emergere un quadro in cui c’era una forte contrattualità tra P.A. e V.K., una circostanza che per la difesa avrebbe dovuto fare assolvere l’uomo o quantomeno derubricare il reato in lesioni, essendo emerso in dibattimento quali provati solo una minima parte dei comportamenti violenti contestati.

Probabile che, a questo punto, dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza, l’avvocato Scialdone presenti ricorso in corte d’Appello.

Secondo le accuse, V.K. avrebbe subito ripetute offese, minacce e atti violenti. Tra gli epiteti rivolti alla donna, numerosi insulti legati alla sua vita sessuale, descritti come frutto di un comportamento descritto dall’accusa come “maschilista e brutale”. In un episodio particolarmente grave, P.A., in stato di ebbrezza, avrebbe aggredito V.K. provocandone la caduta mentre teneva in braccio il figlio.