Ad Script

MONDRAGONE. Gli scudieri di Schiappa all’attacco. Marquez e Pagliaro, che affondi su eventi e sull’allagamento della città

24 Luglio 2018 - 16:55

MONDRAGONE – L’aveva detto l’ex sindaco Giovanni Schiappa che per un anno lui ed il resto dell’opposizione avrebbero guardato in silenzio le mosse dell’amministrazione e della sua maggioranza.
Poi l’anno è passato, ed effettivamente Schiappa, Marquez ed Antonio Pagliaro sono usciti allo scoperto su diverse questioni. Interessante la polemica innescata dall’ex Presidente del Consiglio Comunale, il quale ha stilato un primo bilancio sulle questioni relative all’accoglienza dei villeggianti in questa estate.
“Rimaniamo ancora in attesa – ha scritto Marquez in un documento – che l’amministrazione del sindaco Virgilio Pacifico, dell’assessore alle Attività Produttive Maria Rosaria Tramonti e del Consigliere Delegato Marco Pacifico, riescano ad offrire alla città ed ai suoi ospiti un programma di eventi, manifestazioni, spettacoli ed attività. D’altronde – nota Marquez con più di un pizzico di malizia – questa amministrazione ha triplicato la spesa in bilancio per patrocini e contributi rispetto a quella precedente, la quale veniva spesso additata di spendere troppo.
Marquez parla di “superficialità ed approssimazione” e di una maggioranza “che fa finta di non accorgersi di ciò che Sindaco e giunta stanno combinando. Si perde sistematicamente tempo per correre dietro ad accordi per una sfilata di Miss o per un’esibizione di arti marziali”.
Secondo Marquez, infine, “l’accoglienza

non organizzata per tempo, almeno per il mese di Luglio, è a dimostrazione concreta che chi governa non ama realmente questa città.”
All’ex Presidente del Consiglio Comunale ha fatto eco Antonio Pagliaro, il quale ha preso la palla al balzo delle precipitazioni atmosferiche di ieri per attaccare a sua volta Pacifico e la sua giunta. “Noi – scrive il Consigliere di opposizione – avevamo ridotto al massimo i disagi provocati dagli eventi eccezionali come quelli di ieri mattina.”
Pagliaro interviene nella veste di ex Assessore all’Urbanistica e alla Manutenzione della giunta Schiappa.
Anche lui sembra volersi togliere qualche sassolino dalla scarpa. “Ricordo bene che quando si verificavano questi eventi imprevisti, il sottoscritto ed il sindaco Schiappa erano presi di mira da chi oggi governa la città.”
Pagliaro si sofferma sul suo successore. “Dopo aver fatto realizzare un intervento ad hoc per Piazza Conte, nella zona lido, dichiarò di aver risolto il problema degli allagamenti di questo piazzale. Come hanno potuto constatare i cittadini, l’assessore Lavanga, oltre a non aver risoltò nè attutito il problema, ha amplificato, peggiorato lo stesso. Ora dovrebbe chiedersi i motivi per cui questo suo impegno, strombazzato con leggerezza sui social abbia dato questi frutti”.
Rilievi critici anche all’indirizzo dell’Assessore ai Lavori Pubblici Piazza: “Afferma falsamente – incalza Pagliaro – di aver fatto finanziare il progetto di riqualificazione dell’area antistante il Palazzo Ducale, in quanto qualche suo onorevole suggeritore millanta ipotetiche revoche, senza riuscire a mostrare nè decreti, nè determinazioni finalizzate a ciò. Stessa millanteria per la realizzazione della pista di atletica al campo sportivo, rispetto alla quale si dimentica volutamente che le procedure amministrative seguono delle regole dettate unicamente dal diritto. L’assessore Piazza farebbe bene, con l’aiuto del suo collega Lavanga, ad iniziare a far pulire le caditoie, come facevamo noi negli anni scorsi. E ancora, faccia verificare i tombini, faccia espezionare le fogne, così come noi abbiamo fatto. Pur non riuscendo a risolvere le problematiche di una rete fognaria cittadina sottodimensionata abbiamo certamente ridotto al massimo – conlcude Pagliaro – i disagi provocati dagli eventi eccezionali come quello di ieri mattina.”