Supermercati invasi da fragole spagnole. Coldiretti Caserta alza voce: “Scelta fatta per soldi, tutelare l’ottimo prodotto provinciale e regionale”

2 Aprile 2025 - 12:01

CASERTA – La Federazione di Caserta della Coldiretti si schiera con forza al fianco di Coldiretti Campania nella denuncia dell’arrivo massiccio di fragole spagnole sugli scaffali dei supermercati italiani in questi giorni.

Nonostante la significativa produzione di fragole nella nostra provincia e nel nostro Paese in generale, un noto brand con punti vendita in tutta Italia ha scelto di puntare sulla Spagna per acquistare il prodotto a un prezzo inferiore.

La questione è puramente economica. I produttori italiani ricevono appena 1,20 euro al chilo per il prodotto, mentre la grande distribuzione acquista dagli intermediari a 2,40 euro al chilo, per poi rivendere le fragole a 3,90 euro al chilo. Nonostante la qualità del prodotto italiano, la grande distribuzione continua a fare scelte orientate al ribasso, preferendo il prodotto spagnolo, mentre quello italiano rimane invenduto sulle piante.

Sul caso fa sentire la sua voce Giuseppe Miselli, direttore di Coldiretti Caserta: “La nostra provincia è una terra in cui la coltivazione delle fragole è centrale. La storia di un prodotto di qualità come le fragole casertane va difesa. E la grande distribuzione non può basare le sue scelte su meri calcoli speculativi.”

I consumatori devono fare massima attenzione prima di mettere un cestino di fragole nel carrello. Se nelle pubblicità o nei volantini dei punti vendita si parla di fragole italiane, l’etichetta deve essere chiara e trasparente.

I coltivatori campani devono ancora raccogliere il 70% della loro produzione di fragole. Con l’arrivo del prodotto spagnolo, il prezzo delle fragole italiane crollerà ulteriormente, mettendo a rischio la sopravvivenza delle nostre aziende agricole a chilometro zero.