Caporal Maggiore dell’Esercito vuole tornare a CASERTA: “Lo chiedo per mio figlio piccolo”

2 Aprile 2025 - 10:19

CASERTA – Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha avviato una fase istruttoria in merito alla richiesta di un Caporal Maggiore dell’Esercito Italiano di essere trasferito temporaneamente in un’unità più vicina alla sua famiglia, residente nella provincia di Caserta.

Il ricorrente ha presentato domanda per ottenere il beneficio previsto dall’art. 42-bis del Decreto Legislativo n. 151/2001, che consente il trasferimento temporaneo per motivi familiari, in particolare per la presenza di un figlio minore di tre anni.

Il Ministero della Difesa aveva rigettato la richiesta, motivando la decisione con l’impossibilità di trasferire il militare in un reparto della zona richiesta, considerando la specificità delle mansioni ricoperte. Tuttavia, il TAR ha deciso di acquisire ulteriori chiarimenti dall’Amministrazione, soprattutto in merito alla possibilità di assegnare il militare a mansioni diverse da quelle attuali, nonché sulla disponibilità di posti vacanti compatibili con il suo profilo professionale.

Il tribunale ha anche preso in considerazione la rilevanza costituzionale della genitorialità e il carattere temporaneo della richiesta.

Il figlio del militare compirà tre anni nel luglio 2025 e quindi si ha l’impressione che le lungaggini burocratiche potrebbero aver reso poco utile questa sua domanda. Il Ministero della Difesa è stato quindi invitato a fornire una risposta dettagliata entro il 30 aprile 2025, mentre la decisione finale è stata fissata per il 14 maggio 2025.