CASERTA. 61enne truffa 84enne spacciandosi per il figlio: “Mi servono 4mila euro contanti”. Ma l’anziano ne ha soli 500. Inseguimento in via Acquaviva, poi l’arresto
5 Aprile 2025 - 16:56

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Resosi conto della presenza dei militari ha aperto velocemente lo sportello dell’auto tentando di scappare a piedi ma, dopo pochi metri, è inciampato cadendo sull’asfalto
CASERTA – Quando è stato arrestato dai carabinieri nel pomeriggio di ieri il 61enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine per la commissione di reati contro il patrimonio, aveva appena truffato un 84enne casertano, dal quale, dopo essersi spacciato per il figlio di quest’ultimo, convincendolo di essere in temporanee difficoltà economiche, si era fatto consegnare una busta con 500,00 euro in contanti.
L’uomo, intercettato da una pattuglia della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Caserta, mentre percorreva via Salerno alla guida di una Fiat Idea di colore grigio, ha attirato l’attenzione dei militari con la sua andatura irregolare, accentuata dal fatto che stava effettuando con il suo smartphone continue telefonate.
Dopo averlo seguito per un breve tratto, lungo via Acquaviva e poi via Scialla, sempre impegnato al telefono, i militari lo hanno visto fermarsi in via Amedeo Nazzari, dove poco dopo è stato raggiunto da una persona anziana, visibilmente preoccupata, che gli ha consegnato una busta.
A quel punto, insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo i carabinieri gli hanno intimato l’alt per un controllo.
Lo stesso, resosi conto della presenza dei militari ha aperto velocemente lo sportello dell’auto tentando di scappare a piedi ma, dopo pochi metri, è inciampato cadendo sull’asfalto.
Dopo averlo bloccato e rinvenuto all’interno dell’auto la busta risultata contenere 500,00 euro in contanti, i carabinieri hanno ascoltato le dichiarazioni rese dell’anziana vittima, ricostruendo così le fasi della truffa appena consumata.
L’84enne, rincuorato dal fatto che al figlio, che aveva appena sentito telefonicamente, non fosse accaduto nulla, e ripresosi dallo sconforto per la truffa appena subita, ha denunciato che poco prima era stato contattato telefonicamente da una persona che, spacciandosi proprio per il suo ragazzo, gli aveva riferito di trovarsi in difficoltà economiche dovute all’impossibilità di prelevare contanti presso il proprio istituto di credito, e che a tal proposito, un suo conoscente sarebbe passato di lì a poco presso la sua abitazione per ritirare 4000,00 euro in contanti. Richiesta che lo stesso non era riuscito a soddisfare avendo al momento la disponibilità di soli 500,00 euro.
La refurtiva, interamente recuperata è stata riconsegnata all’84enne.
Il 61enne arrestato, dopo le formalità di rito, è stato ristretto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Dovrà rispondere di truffa aggravata.