CASERTA. LA MENSA DEGLI ORRORI alla Collecini. La denuncia di genitori e maestre. Napoletano (Fdi): “Intervengano subito l’Asl e i carabinieri del Nas”

14 Ottobre 2022 - 21:38

Fa gridare allo scandalo quanto accaduto nel plesso di Sala-Briano. Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Pasquale Napoletano: senza volere strumentalizzare l’accaduto, il sindaco Carlo Marino ci spieghi cosa sta accadendo.

CASERTA Fa gridare allo scandalo quanto accaduto oggi all’istituto Collecini, plesso di Sala-Briano. Il pasto servito dagli addetti alla mensa, servizio gestito dalla società Sirio srl, fa rabbrividire. Dentro ai piatti, come ci ha spiegato il genitore di tre bambini frequentanti quella scuola, Giovanni Ventriglia (clikka e leggi), non c’era solo la pasta ma anche capelli, fili di nylon o cotone e, addirittura, vermi. Uno schifo totale, tanto più che queste “squisitezze” vengono servite, quotidianamente, ai bambini del tempo pieno della scuola dell’infanzia e della primaria, negli istituti casertani dove la refezione scolastica è uno dei servizi garantiti dal Comune di Caserta.

La

Sirio srl, che si è aggiudicata nell’ottobre del 2021 l’appalto per la refezione scolastica a Caserta, con un importo a base d’asta di 5 milioni e mezzo di euro,
per cinque anni, utilizza il centro di cottura di proprietà comunale di viale Michelangelo ma il Comune, in condizioni di reciprocità e nel caso di eventuali emergenze, ha anche chiesto di poter utilizzare il centro di cottura della stessa Sirio srl, ubicato a Caivano, sulla S.S. Sannitica.

Ora noi non sappiamo in quale dei due centri vengano oggi preparati questi pasti (supponiamo in quello di viale Michelangelo). Certo è che, o a Caserta, o a Caivano, o più probabilmente in entrambi i centri, c’è una vera e propria cucina degli orrori, da cui escono i pasti, pagati, che poi arrivano ai bambini che frequentano le scuole dell’infanzia e primarie di competenza del Comune di Caserta.

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Pasquale Napoletano, inorridito come noi, è pronto a chiedere lumi agli amministratori comunali ed, in primis al sindaco Carlo Marino, ma è pronto, anche, a inoltrare segnalazioni all’Asl e ai Nas, ad avviare, insomma, ogni procedura possibile. “In qualità di consigliere comunale ma, soprattutto, di genitore, è mio dovere, è dovere di tutti, tutelare i bambini e i ragazzi, senza voler strumentalizzare alcunché. Bisogna verificare il perché ci siano, ultimamente, tutti questi disservizi nella refezione scolastica. Questa questione non riguarda l’opposizione o la maggioranza, ma tutti i casertani, tutte le famiglie che hanno dei bambini in età scolare. Se le stesse maestre si lamentano, ed esistono audio delle maestre che denunciano quanto avviene, significa – sottolinea Napoletano – che qualcosa non va. E questo problema va risolto immediatamente. Facciamo ispezioni a campione, istituiamo una commissione, andiamo nel centro cucina dove confezionano i pasti e verifichiamo ciò che accade. Certo, non si può più permettere che accadano episodi del genere”.