LA NOTA. Tina Cosentino ma non solo: tanti quelli a cui “Nicola” ha cambiato la vita con nomine e posti di lavoro che lo hanno abbandonato, facendo mancare anche una parola buona alla famiglia

A pochi mesi dalla sua scarcerazione, è giusto, a nostro avviso, ribadire ancora una volta il fatto che non siamo assolutamente d’accordo, pur dovendola rispettare per Diretto e Norma, con la sentenza definitiva della Corte di Cassazione successiva, fatto a nostro avviso fondamentale, alle due assoluzioni definitive per il Principe e la ballerina e le pompe di benzina. Gli anni di carcere inflitti a Cosentino sono conseguenza di un teorema sbagliato, tecnicamente sbagliato. Quella dell’esistenza di un “grande vecchio” che muoveva contemporaneamente i fili del clan dei casalesi e della politica. Chi conosce a fondo il fenomeno sa che quella camorra si relaziona alla politica e alle burocrazie in tutt’altro modo, con meccanismi mordi e fuggi che creano delle stratificazioni relazionali, che CasertaCe ogni giorno esamina e combatte. E d’altronde il pentito Antonio Iovine, al riguardo, ha spiegato benissimo com’è nato e come si è consolidato questo sistema

La sanità di De Luca e dei suoi mandarini: zecche nella sede del 118/Guardia Medica di SESSA AURUNCA. I rifiuti organici ospedalieri giacciono anche per due settimane

E quello tra Napoli e Salerno pensa a Piero “bell’ e papà” che deve fare il segretario regionale del Pd. Ha preso in giro questi fregnoni dei campani (non noi) con chiacchiere ed imposture, e alla fine ha pensato solo ai fatti suoi e alla sistemazione di un figlio che se non lo avesse avuto come padre, manco l’impiegato d’ordine avrebbe potuto fare

CONCORSI A SAN MARCELLINO. Parla il funzionario Gagliarde: “I nomi dei vincitori ci sono”. La replica di CasertaCe: “Prendiamo atto, ma le graduatorie sono ancora anonime. E sulla privacy…”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la nota del funzionario del comune guidato dal sindaco Anacleto Colombiano. A noi, comunque, il dubbio resta che al momento in cui abbiamo consultato al sotto sezione bandi di concorsi conclusi della sezione amministrazione trasparente, le determine con i nomi non ci fossero. Però, per evitare discussioni e problemi simili, abbiamo messo a punto un sistema che renderà certa, sancirà l’orario e il momento in cui accederemo alle aree sensibili dei siti

IL VIDEO E LE FOTO. MONDRAGONE. Chiosco e parcheggio abusivo sequestrati ai Migliore, imparentati col sindaco Lavanga, sono aperti. Poi non date del genio a Zannini se prende 50mila voti

A dir poco inopportuno il ruolo svolto nella procedura dal consigliere comunale nonchè componente della Capitaneria di Porto- Guardia Costiera Stephan o Stefano Longobardi. Il sequestro giudiziario risale a meno di 2 anni fa, oggi i Migliore, uno dei quali ha sposato la sorella del primo cittadino, vendono cornetti, dolci e fittano lettini. E’ impossibile che ci sia stato un dissequestro e ammesso e non concesso che questo fosse accaduto, esiste una sentenza tombale del Tar che impedirebbe la proroga della concessione demaniale. Lì è tutto abusivo e va abbattuto